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title: "XJet ridefinisce l’economia dell’innovazione nel settore gioielleria"
url: https://www.voxelmatters.com/it/xjet-ridefinisce-leconomia-dellinnovazione-nel-settore-gioielleria/
date: 2026-04-21
modified: 2026-04-21
lang: it
author: "Tess Boissonneault"
description: "Da molti anni i designer di gioielli di tutto il mondo hanno abbracciato la manifattura additiva, che ha permesso loro di semplificare e migliorare i processi di design e prototipazione...."
categories:
  - "Ceramiche"
  - "Manifattura additiva a metallo"
  - "Sponsorizzato"
tags:
  - "Featured"
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# XJet ridefinisce l’economia dell’innovazione nel settore gioielleria

Da molti anni i designer di gioielli di tutto il mondo hanno abbracciato la manifattura additiva, che ha permesso loro di semplificare e migliorare i processi di design e prototipazione. Stampando modelli in resina castable o in cera, i produttori di gioielli non solo sono arrivati più rapidamente al design finale, ma hanno anche beneficiato di una maggiore libertà creativa e di personalizzazione.

Tuttavia, questo metodo di produzione indiretto prevede molte fasi e può risultare limitato in termini di geometrie realizzabili, escludendo, ad esempio, l'integrazione di cavità interne o strutture a reticolo. È qui che le tecnologie di manifattura additiva diretta a metallo, come la [XJet](https://www.voxelmatters.directory/company/xjet/)'s [NanoParticle Jetting (NPJ)](https://www.voxelmatters.com/xjet-nanoparticle-jetting-technology/), stanno guadagnando terreno nei mercati del lusso.
![XJet](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/04/XJet-ebook-April-2026-06-340x340.jpg)
[Grazie alla capacità dell'NPJ di stampare direttamente in 3D ](https://www.voxelmatters.com/it/oltre-la-stampa-lapproccio-di-xjet-ai-componenti-metallici-pronti-per-la-produzione/)[ad alta precisione](https://www.voxelmatters.com/it/oltre-la-stampa-lapproccio-di-xjet-ai-componenti-metallici-pronti-per-la-produzione/)[ pezzi di gioielleria ](https://www.voxelmatters.com/it/oltre-la-stampa-lapproccio-di-xjet-ai-componenti-metallici-pronti-per-la-produzione/)in metalli preziosi e non, la tecnologia consente il passaggio dal design digitale a una vera produzione digitale near-net-shape, aprendo un ampio ventaglio di opportunità per i designer di gioielli e accessori luxury. Non solo in termini di libertà di design senza precedenti, ma anche di ottimizzazione della supply chain, massimizzazione dell'utilizzo del materiale e trasformazione della logica economica della produzione orafa.

## Material jetting diretto per la gioielleria

La tecnologia NPJ di XJet occupa una posizione unica nel panorama più ampio della manifattura additiva. Il processo di material jetting diretto — supportato da oltre 80 brevetti e domande di brevetto — vanta alta risoluzione e precisione, eliminando al contempo l'uso di polveri come materia prima. La tecnologia si basa invece su cartucce di inchiostro a nanoparticelle, più facili e sicure da maneggiare.
Nel processo NPJ, inchiostri a nanoparticelle — che possono contenere metalli tecnici, metalli preziosi o ceramiche — vengono selettivamente depositati da una serie di ugelli inkjet su una piattaforma di costruzione riscaldata. Contemporaneamente viene depositato anche un materiale di supporto solubile, che riempie lo spazio rimanente. Con il deposito delle gocce di materiale, il calore della piattaforma fa evaporare la matrice liquida dell'inchiostro, generando una parte "green" compattata.
Al termine della stampa, l'intera piattaforma viene rimossa e immersa in una vasca di pulizia dove un solvente a base acquosa dissolve il materiale di supporto. Le parti green vengono quindi sottoposte a sinterizzazione, che le trasforma in componenti di alta qualità e completamente densi. Come sottolinea XJet, l'impiego di inchiostri a nanoparticelle ad alto riempimento mantiene al minimo il ritiro durante la sinterizzazione e, soprattutto, lo rende prevedibile e isotropo.
Dopo la sinterizzazione è richiesta una finitura minima: per i pezzi in metallo prezioso è sufficiente una leggera lucidatura per ottenere gioielli pronti da indossare — più l'eventuale incastonatura delle pietre. Per i materiali non preziosi come l'acciaio, è possibile applicare rivestimenti di lusso tramite deposizione fisica da fase vapore (PVD).

## XJet fa centro con i metalli preziosi

Per anni la possibilità di stampare in 3D metalli preziosi è rimasta limitata dai costi dei materiali e dalle sfide legate all'elevata riflettività e conducibilità termica di questi ultimi. Grazie a soluzioni come l'NPJ di XJet, tuttavia, la stampa di metalli preziosi — come oro, leghe auree e leghe d'argento — è oggi una realtà.
Questa capacità unica è resa possibile dalla [Carmel Pro, una stampante NPJ multi-materiale con testina di stampa a quattro canali](https://www.voxelmatters.com/xjet-unveils-carmel-pro-metal-and-ceramic-3d-printer/). La soluzione, progettata per la produzione premium in piccoli lotti, è l'unico sistema attualmente compatibile con tutti i materiali XJet, inclusi i metalli preziosi. Con un volume di costruzione compatto e un jetting ad alta precisione (accuratezza di ±50 micron e dimensione minima del dettaglio di 200 micron), il sistema è idealmente adatto alla stampa di componenti intricati come anelli, ciondoli, cinturini per orologi, accessori per occhialeria personalizzati e molto altro.

[![XJet’s new economic logic for jewelry innovation](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/04/XJet-ebook-April-2026-02-640x400.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/04/XJet-ebook-April-2026-02.jpg)

[![XJet’s new economic logic for jewelry innovation](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/04/XJet-ebook-April-2026-04-640x400.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/04/XJet-ebook-April-2026-04.jpg)

[![XJet’s new economic logic for jewelry innovation](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/04/XJet-ebook-April-2026-03-640x400.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/04/XJet-ebook-April-2026-03.jpg)

Il sistema non solo offre nuove possibilità di design per i pezzi in metallo prezioso, ma ridefinisce completamente la logica economica del lavoro con queste materie prime di valore. Come sottolinea XJet, altri processi di stampa — come il binder jetting e la powder bed fusion — richiedono la deposizione di strati di materiale in polvere, con conseguenti elevati costi di materiale e un certo grado di scarto. Con gli inchiostri a nanoparticelle, invece, viene consumato solo il materiale strettamente necessario, riducendo le scorte di materiali costosi come l'oro.

La piattaforma propone un formato di materiale pulito, senza polveri e in flaconi chiusi, abbinato a strutture di supporto solubili brevettate. Consente la stampa di parti in metalli preziosi in net shape e, soprattutto, elimina la necessità di utilizzare metalli preziosi per le strutture di supporto — una delle principali fonti di spreco. Tutto il consumo di materiale è monitorato digitalmente, con un impegno minimo in termini di manodopera e riciclo, raggiungendo un'efficienza complessiva del materiale superiore al 97%. Un risultato che supera nettamente l'LPBF (77% di efficienza nell'utilizzo del materiale), la fusione in stampo (75%) e, ancor di più, la lavorazione CNC (33%).

L'efficienza del materiale può essere ulteriormente massimizzata integrando elementi di design come cavità cave o strutture a reticolo interne. La possibilità di progettare geometrie interne più complesse consente ai produttori di calibrare il peso del prodotto e ridurre al minimo la quantità di metallo prezioso impiegato per un determinato design, senza comprometterne la funzionalità.

Dal punto di vista del design, la precisione della Carmel Pro permette di realizzare dettagli e texture complessi, tra cui pezzi articolati come cinturini per orologi stampati in un unico pezzo, filigrane elaborate e pattern superficiali unici. Per pezzi personalizzati come gli anelli, la misura è facilmente adattabile modificando semplicemente il modello 3D prima della stampa, una caratteristica della manifattura additiva fondamentale per la mass customization. Da evidenziare anche la capacità della Carmel Pro di gestire il jetting multi-materiale grazie alla testina a quattro canali. Nel complesso, questo rende la Carmel Pro una soluzione più che valida non solo per il design e la prototipazione di gioielli, ma anche per la produzione premium.

## Acciaio protagonista

I metalli preziosi sono solo una delle proposte di XJet per i mercati della gioielleria e della moda di lusso. [L'azienda promuove anche le proprie capacità di stampa 3D in acciaio](https://www.voxelmatters.com/xjet-introduces-new-17-4ph-stainless-steel-solution/) per la creazione di prodotti di alta qualità come accessori per occhialeria, fibbie per cinture, ornamenti per borse e altro ancora. Questo approccio produttivo offre una soluzione più flessibile e automatizzata rispetto alle tradizionali parti in ottone fuse o lavorate.
![XJet](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/04/XJet-ebook-April-2026-05-340x340.jpg)
Per il mercato della moda, XJet mette in primo piano la Carmel 5000X, la sua piattaforma di punta per la produzione in serie. Il sistema, dotato di un ampio volume di costruzione e di una configurazione avanzata con otto testine di stampa, è ideale per la produzione premium di breve tiratura in acciaio inossidabile. La possibilità di stampare direttamente prodotti in acciaio di alta qualità che richiedono un post-processing minimo (lucidatura leggera, placcatura) semplifica notevolmente il processo produttivo, riducendo i tempi di consegna e il fabbisogno di manodopera.

Per il mercato del lusso in particolare, costantemente trainato dal cambiamento delle tendenze, la possibilità di lanciare rapidamente un nuovo design senza dover approvvigionare attrezzature costose rappresenta un vantaggio enorme. Inoltre, la manifattura additiva a metallo consente di produrre quantità limitate o persino design personalizzati senza incorrere in tempi di consegna o costi più elevati.

Vale la pena approfondire il confronto tra i tradizionali prodotti in ottone e quelli realizzati in acciaio inossidabile con la tecnologia NPJ. Nel primo caso, il flusso produttivo (fusione, lavorazione CNC o formatura del metallo) richiede l'impiego di quantità elevate e offre una libertà di design limitata. La galvanica, tecnica di post-processing impiegata comunemente, comporta ulteriori problematiche: uso di sostanze chimiche tossiche, inquinamento idrico e un'elevata necessità di manodopera. A ciò si aggiunge la tendenza dell'ottone all'appannamento, all'ossidazione e ai graffi.

L'acciaio inossidabile, al contrario, offre maggiore durabilità e resistenza alla corrosione e all'ossidazione. Abbinato alla tecnologia NPJ di XJet, sblocca ulteriori vantaggi: maggiore efficienza del materiale, tempi di consegna più rapidi, maggiore libertà di design, volumi flessibili, produzione senza utensili e parti con superfici pronte alla lucidatura. I post-processing aggiuntivi, come il PVD, sono anche più sicuri rispetto alla galvanica, non richiedendo sostanze chimiche liquide e non generando rifiuti tossici. Nel complesso, l'intero flusso di lavoro è molto più automatizzato rispetto agli approcci convenzionali, richiedendo solo una lucidatura manuale minima.

In definitiva, i produttori di gioielli, i brand premium, le case di design boutique e le nuove realtà online alla ricerca di design all'avanguardia e di maggiore agilità, automazione ed efficienza dei materiali dovrebbero guardare alla tecnologia di stampa 3D NPJ di XJet.

Come sintetizza la stessa azienda: "Sfruttando una tecnologia avanzata ed eco-efficiente, realizziamo su richiesta gioielli e accessori per collezioni premium con quantità minime d'ordine a partire da un solo pezzo. La nostra soluzione mantiene una qualità eccezionale e tempi di consegna competitivi, abilitando geometrie complesse con tempi di produzione ridotti — da settimane a giorni. Questo apre le porte a nuove e illimitate opportunità di business e di prodotto, alla personalizzazione, all'innovazione nel design e, in ultima analisi, all'efficienza della supply chain dal file al pezzo finito."

***Questo articolo è stato originariamente pubblicato nell'eBook VM Focus Consumer AM di VoxelMatters. Leggi o scarica gratuitamente l'eBook completo [a questo link](https://www.voxelmatters.com/it/voxelmatters-consumer-am-focus-2026-ebook/).***