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title: "Un portafoglio AM a metallo in forte crescita per EOS"
url: https://www.voxelmatters.com/it/un-portafoglio-am-a-metallo-in-forte-crescita-per-eos/
date: 2025-12-01
modified: 2025-12-01
lang: it
author: "Edward Wakefield"
description: "EOS, leader nella tecnologia powder-bed fusion, ha recentemente presentato non uno, ma ben quattro nuovi metalli in polvere, ampliando il proprio portafoglio di materiali per DMLS a oltre 35 leghe...."
categories:
  - "Formnext"
  - "Lancio prodotti"
  - "Manifattura additiva a metallo"
  - "Materiali"
  - "Materiali di consumo"
  - "Sponsorizzato"
tags:
  - "Featured"
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# Un portafoglio AM a metallo in forte crescita per EOS

[EOS, leader nella tecnologia powder-bed fusion](https://www.voxelmatters.directory/company/eos/), ha recentemente presentato non uno, ma ben quattro nuovi metalli in polvere, ampliando il proprio portafoglio di materiali per DMLS a oltre 35 leghe. Questo portafoglio, [tra i più diversificati nell’ambito AM a metallo](https://www.voxelmatters.com/eos-releases-four-new-metal-powders-for-lpbf/), include un’ampia gamma di leghe di alluminio, rame, acciaio inossidabile, nichel, titanio, acciai utensili, cobalto-cromo e leghe speciali. Le nuove polveri, EOS FeNi36, EOS NickelAlloy C22, EOS Steel 42CrMo4 ed EOS StainlessSteel 316L-4404, non solo ampliano l’offerta dell’azienda, ma estendono anche il ventaglio di applicazioni possibili per le piattaforme AM a metallo di EOS in settori come automotive, aerospazio, energia, food manufacturing e marittimo.

In questo articolo approfondiamo le quattro nuove leghe introdotte da EOS, analizzandone proprietà, vantaggi, compatibilità con le macchine e settori di destinazione.

## EOS FeNi36

Partiamo da EOS FeNi36, una lega ferro–nichel impiegata in aerospazio, spazio, difesa ed energia, tra gli altri settori. FeNi36 è comunemente nota come Invar, nome attribuito al materiale per la sua eccezionale stabilità dimensionale anche in condizioni di forti variazioni di temperatura. La lega presenta infatti un coefficiente di dilatazione termica estremamente basso (<2 ppm/K tra 30–150 °C), fino a dieci volte inferiore rispetto all’acciaio inox 316L e all’acciaio maraging MS1. EOS sottolinea anche che la sua FeNi36 offre un’eccellente stabilità dimensionale sotto cicli termici ed è idealmente ricotta in atmosfera non ossidante per almeno un’ora a 875 °C, con raffreddamento non superiore a 300 °C/h. ![A growing metal AM portfolio at EOS. Four new metal additive manufacturing powders, including Invar and C22, presented at Formnext 2025.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/WhatsApp-Image-2025-12-01-at-10.45.38-scaled.jpeg)

Il bassissimo CTE, insieme a resistenza elevata (460 MPa), allungamento (fino al 42%) e buona duttilità, rendono questa polvere AM una scelta ideale per applicazioni che richiedono la massima precisione e stabilità: alloggiamenti e banchi ottici, supporti per specchi, strumenti criogenici, inserti per metrologia di precisione, inserti per stampi in composito e strutture satellitari. Storicamente, l’Invar era essenziale nella realizzazione degli orologi a pendolo scientifici, dove la costanza dimensionale del materiale garantiva la massima precisione. Oggi, grazie alla possibilità di stamparlo in 3D, gli utenti possono sfruttare il suo basso CTE insieme alla libertà progettuale e alla rapidità produttiva dell’AM.

Nello spazio, dove le condizioni termiche possono variare rapidamente, disporre di strutture satellitari che non perdono la loro tolleranza è fondamentale. Allo stesso modo, gli stampi tradizionali tendono a deformarsi dopo molti cicli termici: gli stampi 3D printed in FeNi36, invece, mantengono la loro stabilità dimensionale. A Formnext 2025, EOS presenterà componenti realizzati con questa lega innovativa, tra cui un ugello lobato per motori jet e un alloggiamento ottico, entrambi [stampati sulla piattaforma EOS M290](https://www.voxelmatters.com/aviation-am-centre-qualifies-eos-metal-3d-printing-for-certified-aerospace-parts/).

## EOS Steel 42CrMo4

Oltre all’Invar, EOS ha introdotto anche un nuovo acciaio basso legato: EOS Steel 42CrMo4. Si tratta di un acciaio temprabile martensitico con carbonio, contenente cromo (Cr) e molibdeno (Mo), che offre una combinazione ideale di proprietà per settori altamente esigenti come l’automotive. Tra queste, elevata resistenza a trazione (1320 MPa), tenacità e resistenza all’usura — caratteristiche perfette per ingranaggi, alberi e altri componenti meccanici.

Per ottenere prestazioni ottimali, le parti stampate in 42CrMo4 possono essere sottoposte a trattamenti termici. Il trattamento prevede due fasi: austenitizzazione e tempra, per ottenere una microstruttura martensitica, seguite da rinvenimento a 550 °C per una o due ore, migliorando resistenza e tenacità. L’alleato può inoltre essere sottoposto a distensione preventiva (600 °C per due ore) prima della tempra e del rinvenimento.

![A growing metal AM portfolio at EOS. Four new metal additive manufacturing powders, including Invar and C22, presented at Formnext 2025.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/WhatsApp-Image-2025-12-01-at-10.45.47.jpeg)

In questa prima fase, EOS Steel 42CrMo4 è [compatibile con la stampante EOS M290](https://www.voxelmatters.com/dyndrite-integrates-with-eos-open-architecture/), ma è probabile che venga qualificato anche per sistemi più grandi. Si tratta di una lega che ha il potenziale per rivoluzionare il modo in cui gli ingegneri automotive progettano strutture più leggere, garantendo lead time più rapidi e maggiore resilienza della supply chain.

## EOS NickelAlloy C22

EOS amplia anche il suo portafoglio di leghe di nichel con NickelAlloy C22, una lega nichel-cromo-molibdeno progettata per offrire massima resistenza alla corrosione. Il materiale presenta anche elevata resistenza meccanica ed eccezionale tenacità, caratteristiche ideali per ambienti particolarmente aggressivi: impianti chimici, aerospazio, ingegneria marina, food processing e altro ancora.

NickelAlloy C22 è estremamente stabile e può resistere a diversi tipi di corrosione, tra cui vaiolatura, corrosione interstiziale e corrosione sotto sforzo. La lega è inoltre resistente a gas ossidanti, acidi aggressivi, acqua di mare e agenti sterilizzanti, rendendola perfetta per componenti complessi come valvole, scambiatori di calore e pompe.

“In molte applicazioni, la C22 resiste ai meccanismi di corrosione localizzata, prolungando la vita utile dei componenti e preservando la purezza delle reazioni chimiche,” fa sapere l'azienda. “La combinazione di resistenza e duttilità consente pareti più sottili, design più leggeri e forme complesse ottimizzate per il flusso, possibili solo con l’AM.”

## EOS StainlessSteel 316L-4404

Il terzo nuovo materiale presentato da EOS è StainlessSteel 316L-4404, un acciaio inox austenitico ad alte prestazioni legato al molibdeno. Rispetto al 316L standard, questa versione è più “industrial grade”, con una resistenza superiore alla corrosione in ambienti ricchi di cloruri, oltre a elevata duttilità, tenacità e resistenza. È particolarmente adatto per applicazioni in ambiti come chimica, produzione alimentare, gestione dell’acqua e nel settore marittimo. ![A growing metal AM portfolio at EOS. Four new metal additive manufacturing powders, including Invar and C22, presented at Formnext 2025.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/WhatsApp-Image-2025-12-01-at-10.45.25-e1764579176850.jpeg)

Da un punto di vista operativo, questa nuova polvere inox, basata su una variante 316L già ampiamente utilizzata in Europa, può essere integrata facilmente in flussi di lavoro esistenti che impiegano il 316L standard, poiché utilizza gli stessi set di parametri. EOS StainlessSteel 316L-4404 può inoltre essere sottoposto a trattamenti termici (opzionali secondo DIN EN 10088-3), come distensione e solubilizzazione, per ottenere proprietà migliorate.

StainlessSteel 316L-4404 è [il sesto grado di acciaio inox EOS](https://www.voxelmatters.com/it/incodema3d-incrementa-la-produzione-con-la-tecnologia-di-am-a-metallo-eos/) ed è compatibile con diverse piattaforme: EOS M 290, EOS M 400, [EOS M 400-4](https://www.voxelmatters.com/boom-supersonic-3d-printed-193-metal-parts-and-counting-on-the-eos-m-400-4-system/) ed EOS M 300-4.

## Rispondere alle esigenze dell’industria

L’ampliamento del portafoglio materiali di EOS nasce dalle richieste degli utilizzatori e dei settori che desiderano estendere l’adozione dell’AM a metallo a nuove applicazioni. Adattando leghe industriali come Invar, 316L-4404, 42CrMo4 e C22 alle proprie soluzioni AM, EOS permette alle aziende di sfruttare appieno i vantaggi della manifattura additiva — consolidamento dei componenti, ottimizzazione topologica per una migliore gestione termica, del flusso e del peso — abbinandoli alle proprietà specifiche dei materiali.

“Con queste nuove aggiunte continuiamo ad ampliare il nostro portafoglio materiali per soddisfare le esigenze più stringenti dell’industria,” ha commentato Hanna Pirkkalainen, head of product, EOS Oy. “Che si tratti della stabilità termica impareggiabile dell’EOS FeNi36, della resistenza alla corrosione del NickelAlloy C22 o della versatilità di acciai ampiamente utilizzati come 42CrMo4 e 316L-4404, stiamo offrendo ai clienti la possibilità di innovare più rapidamente, affrontare le sfide della supply chain e portare la manifattura additiva in nuove applicazioni.”

*Questo articolo è stato originariamente pubblicato nell’eBook VM Focus Metal AM di VoxelMatters. Leggi o scarica gratuitamente l’eBook completo [a questo link](https://www.voxelmatters.com/it/voxelmatters-metal-am-focus-2025-ebook/).*