Titomic punta alla certificazione della tecnologia cold spray per manifattura additiva grazie alla collaborazione con DNV
Focus su rivestimenti e riparazioni nei settori oil & gas e marittimo
Titomic, azienda specializzata nella tecnologia cold spray per manifattura additiva, ha avviato una collaborazione con DNV, uno dei principali enti internazionali per la certificazione e la gestione del rischio. L’obiettivo è accelerare l’ottenimento delle certificazioni necessarie per l’utilizzo industriale delle soluzioni di rivestimento e riparazione di Titomic nei settori oil & gas e marittimo.
Una delle priorità della partnership è il raggiungimento della certificazione NORSOK M-501, uno standard riconosciuto a livello globale per la preparazione delle superfici e i rivestimenti protettivi delle installazioni offshore, sviluppato dall’industria petrolifera norvegese. Oltre a DNV, Titomic prevede il coinvolgimento di altri enti di classificazione, come Lloyd’s Register, ABS e Bureau Veritas, per validare la tecnologia Titomic Kinetic Fusion in applicazioni ad alte prestazioni e resistenti alla corrosione in ambienti marini complessi.
“L’accordo con DNV rappresenta un passo fondamentale per l’ingresso di Titomic nei mercati globali dell’energia e della cantieristica navale”, ha dichiarato Klaas Rozema, Presidente di Titomic EMEA. “Le certificazioni NORSOK M-501 e quelle collegate al settore marittimo permetteranno di riconoscere la nostra tecnologia per applicazioni come riparazioni in Thermal Spray Aluminum (TSA), protezione delle saldature in campo e ripristino di scafi, serbatoi di zavorra, infrastrutture sottomarine e condotte. Collaborare con DNV significa garantire il rispetto dei più elevati standard internazionali.”
In risposta alla crescente domanda globale di soluzioni per la protezione degli asset, la mitigazione della corrosione e l’estensione della vita utile delle strutture, la tecnologia Titomic Kinetic Fusion offre vantaggi significativi rispetto ai metodi tradizionali di saldatura o rivestimento termico: tra questi, la possibilità di effettuare riparazioni direttamente in loco, minori tempi di inattività e maggiore sicurezza operativa — fattori essenziali in ambienti difficili come piattaforme offshore, navi, porti e installazioni subacquee.
“Si tratta di una collaborazione che rafforza il nostro impegno nel fornire soluzioni di riparazione pratiche, affidabili ed efficienti per infrastrutture critiche”, ha commentato Jim Simpson, CEO e Managing Director di Titomic. “La nostra tecnologia Titomic Kinetic Fusion è facilmente applicabile sul campo, consente interventi rapidi e riduce drasticamente i tempi di fermo, prolungando la vita operativa degli asset. Inoltre, è altamente efficiente nell’uso dei materiali, con un consumo minimo di polvere e scarti ridotti, rappresentando un’alternativa economicamente vantaggiosa soprattutto in contesti remoti o offshore dove velocità e precisione sono essenziali.”
Questa iniziativa si inserisce nella strategia più ampia di Titomic, che punta a offrire soluzioni certificate e sostenibili per la riparazione, il ripristino e la protezione di infrastrutture strategiche, rafforzando la presenza dell’azienda nei settori globali della cantieristica, dell’energia offshore e della gestione degli asset industriali.




