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title: "Stampa 3D del CM247LC per applicazioni in turbine a gas"
url: https://www.voxelmatters.com/it/stampa-3d-del-cm247lc-per-applicazioni-in-turbine-a-gas/
date: 2025-12-20
modified: 2025-12-20
lang: it
author: "Edward Wakefield"
description: "Secondo la Chalmers University of Technology, con il passaggio dell’industria delle turbine a gas verso sistemi alimentati a idrogeno, i componenti dovranno resistere a temperature ancora più elevate. La manifattura..."
categories:
  - "AM per l'energia"
  - "Manifattura additiva a metallo"
  - "Ricerca AM"
tags:
  - "future"
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# Stampa 3D del CM247LC per applicazioni in turbine a gas

[Secondo la Chalmers University of Technology](https://www.chalmers.se/en/current/news/cam2-making-metal-3d-printing-work-for-extreme-environments/), con il passaggio dell’industria delle turbine a gas verso sistemi alimentati a idrogeno, i componenti dovranno resistere a temperature ancora più elevate. La manifattura additiva consente di sviluppare geometrie più evolute per rispondere a queste esigenze, ma la stampa di metalli ad alte prestazioni resta una sfida complessa. Ahmed Fardan Jabir Hussain, dottorando alla Chalmers University of Technology, sta lavorando proprio su questo fronte, con l’obiettivo di rendere la stampa 3D una soluzione praticabile anche per le applicazioni più estreme.

Nel caso dei metalli ad alte prestazioni, il processo di stampa è particolarmente complesso. Un esempio è il CM247LC, una lega estremamente resistente e adatta ad ambienti estremi, ma anche tra le più difficili da lavorare con la stampa 3D.

"Questa superlega viene spesso definita il *Santo Graal* della manifattura additiva a metallo. Se riuscissimo a processarla con successo, sarebbe possibile aumentare le temperature operative e migliorare l’efficienza delle [turbine a gas industriali"](https://www.voxelmatters.com/aurora-labs-uses-3d-metal-printing-to-produce-gas-turbine-engine/), ha spiegato Ahmed Fardan Jabir Hussain.

La lega tende a sviluppare cricche durante la stampa o nei trattamenti termici post-processo e presenta una resistenza limitata alla deformazione sotto carichi prolungati ad alte temperature (il cosiddetto creep) rispetto ai componenti realizzati per fusione. Questi fattori ne compromettono l’idoneità all’impiego industriale nella sua attuale forma stampata.

## Ottimizzazione del processo

Anziché modificare la composizione della lega, Fardan ha scelto di sfruttare al massimo quella standard già esistente. Attraverso una messa a punto fine della potenza del laser, delle strategie di scansione e dei trattamenti termici, è riuscito a ridurre la formazione di cricche e a migliorare in modo significativo la durabilità del materiale. Questi interventi hanno portato alla realizzazione di campioni quasi privi di cricche in geometrie semplici, come i cubi; tuttavia, la comparsa di cricche durante il trattamento termico post-processo in geometrie complesse rimane una criticità. La ricerca ha inoltre fornito indicazioni su come stampare e trattare termicamente il CM247LC per migliorarne le prestazioni in termini di creep.

"Una delle lezioni più importanti emerse da questo lavoro è che non si può risolvere un singolo problema in modo isolato. Ridurre eccessivamente le micro-cricche può peggiorare le macro-cricche o le prestazioni a creep. È fondamentale adottare un approccio olistico, ed è qui che la collaborazione con l’industria fa davvero la differenza", ha aggiunto.

## Benefici industriali

Durante il suo dottorato, Fardan ha collaborato a stretto contatto con [Siemens Energy](https://www.voxelmatters.com/siemens-energy-expands-am-operations-in-north-america-with-new-north-carolina-center/). "La ricerca di Fardan ci ha fornito indicazioni preziose su come processare materiali così complessi. Stiamo già applicando questi risultati allo sviluppo di nuove leghe e al miglioramento dei nostri processi di manifattura additiva", ha commentato Håkan Brodin, Materials Technology Expert di Siemens Energy. "Con i materiali e le strategie di raffreddamento tradizionali abbiamo raggiunto un limite. Per fare un passo avanti servono materiali e processi migliori, e questa ricerca va esattamente in questa direzione".

La possibilità di stampare in modo affidabile [componenti per turbine ad alta temperatura](https://www.voxelmatters.com/it/rigenerare-componenti-critici-per-turbine-eoliche-con-la-stampa-3d/) potrebbe trasformare la produzione energetica, consentendo una maggiore efficienza, una riduzione delle emissioni e supply chain più flessibili. Tuttavia, i metodi e le conoscenze sviluppati in questo lavoro trovano applicazione anche oltre questo specifico materiale.

"Anche se questa lega in particolare dovesse restare difficile da gestire, le lezioni apprese possono essere applicate ad altre superleghe e contribuire all’avanzamento della manifattura additiva nel suo complesso", ha concluso Ahmed Fardan Jabir Hussain.