Serendix stringe un’alleanza con JA Mitsui Leasing
L'azienda giapponese di stampa 3D per le costruzioni punta sulla carenza di manodopera e sulla domanda di edifici resilienti alle catastrofi

JA Mitsui Leasing ha sottoscritto un accordo di alleanza commerciale con Serendix, la startup di Nishinomiya che progetta e commercializza abitazioni stampate in 3D, per sostenere una più ampia adozione della costruzione stampata in 3D in Giappone.
La partnership riguarda il finanziamento delle stampanti 3D per uso edilizio di Serendix e delle relative attrezzature attraverso le funzioni finanziarie di JA Mitsui Leasing. Le due aziende prevedono inoltre di cooperare nella vendita di strutture e negozi costruiti con la tecnologia di Serendix, attingendo alla base clienti di JA Mitsui Leasing. Nell’ambito della collaborazione è allo studio anche lo sviluppo di nuovi servizi, tra cui il leasing di edifici.
Finanziamento e cooperazione commerciale
L’accordo nasce dall’esigenza urgente di affrontare le sfide sociali e industriali attraverso un utilizzo più ampio delle stampanti 3D per le costruzioni in Giappone.
Serendix ha evidenziato la crescente domanda di edifici in grado di resistere meglio a terremoti, tifoni e forti piogge, insieme alla carenza di manodopera, all’aumento dei costi dei materiali e alla necessità crescente di sostituire edifici e infrastrutture obsoleti nel settore delle costruzioni giapponese.
JA Mitsui Leasing ha dichiarato che la partnership si inserisce nella propria agenda di sostenibilità e nel piano quinquennale denominato “Sustainable Evolution”, che individua nell’evoluzione del modello di business una priorità e punta sulla collaborazione con partner strategici per contribuire a risolvere le problematiche sociali.
La tecnologia costruttiva di Serendix
Serendix, fondata nell’agosto 2018, rivendica il titolo di primo produttore giapponese di abitazioni con stampanti 3D e ha ampliato il proprio raggio d’azione oltre le abitazioni, applicando la stampa 3D a un ambito più vasto che affronta questioni come il fabbisogno di manodopera, i lunghi tempi di costruzione, la qualità costante, la flessibilità progettuale e l’impatto ambientale.
Il settore delle costruzioni in Giappone deve fare i conti da tempo con una forza lavoro che invecchia e con vincoli occupazionali, pressioni che hanno alimentato e accelerato l’interesse verso le tecnologie di automazione e produttività.
La stampa 3D nel settore delle costruzioni ha attirato attenzione anche per il suo utilizzo nel recupero post-disastro e nello sviluppo infrastrutturale, al di là dell’edilizia residenziale.



