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title: "Rapid Fusion si espande in Italia con Aivox"
url: https://www.voxelmatters.com/it/rapid-fusion-si-espande-in-italia-con-aivox/
date: 2026-03-23
modified: 2026-03-23
lang: it
author: "Joseph Caron-Dawe"
description: "Lo specialista britannico della manifattura additiva di grande formato Rapid Fusion ha siglato un accordo di partnership esclusiva con la società italiana di consulenza per l’innovazione Aivox, fissando un obiettivo..."
categories:
  - "Acquisizioni, fusioni e partnership"
  - "Fornitori servizi stampa 3D"
  - "LFAM"
tags:
  - "insights"
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# Rapid Fusion si espande in Italia con Aivox

[Lo specialista britannico della manifattura additiva di grande formato Rapid Fusion](https://www.voxelmatters.directory/company/rapid-fusion/) ha siglato un accordo di partnership esclusiva con la società italiana di consulenza per l’innovazione Aivox, fissando un obiettivo di 1 milione di euro (1,16 milioni di dollari) di ricavi dal mercato italiano entro la fine del 2026.

L’intesa aggiunge l’Italia a un elenco crescente di mercati internazionali in cui Rapid Fusion è già attiva, tra cui Australia, Emirati Arabi Uniti, Grecia e Stati Uniti.

[Aivox](https://www.voxelmatters.com/voxelmatters-selection-of-the-best-3d-printing-installations-from-milan-design-week-2025/) utilizzerà, promuoverà e integrerà i sistemi Zeus, [Apollo](https://www.voxelmatters.com/rapid-fusion-invests-500000-into-apollo-3d-printing-solution/), [Medusa](https://www.voxelmatters.com/rapid-fusion-to-unveil-uk-built-medusa-3d-printer/) e Cerberus di Rapid Fusion all’interno di soluzioni LFAM personalizzate per clienti industriali. I settori target includono architettura, moda, medtech e il comparto navale del Nord Italia.

Al momento della firma dell’accordo, il sistema robotico Zeus era in fase di trasporto verso Monza, dove verrà installato su rotaie presso il laboratorio di sviluppo dedicato di Aivox e utilizzato per dimostrazioni, test e attività di supporto allo sviluppo prodotto.

## Una collaborazione nata dalla tecnologia di estrusione

La collaborazione ha avuto origine nel 2025, quando i co-fondatori di Aivox, Matteo Lomaglio e Francesco Perego, hanno avviato un progetto per sviluppare soluzioni LFAM personalizzate basate sulla tecnologia di estrusione a pellet PE320 di Rapid Fusion.

![Rapid Fusion signs Italian partnership with Aivox](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/03/Rapid-Fusion-Aivox_02-340x340.jpg)

[A seguito di una visita al centro dimostrativo di Exeter](https://www.voxelmatters.com/rapid-fusion-grows-with-launch-of-3d-printing-robot-demonstration-center/), le due aziende hanno concordato che un accordo esclusivo sarebbe stato vantaggioso per entrambe. Le trattative con diversi potenziali clienti italiani sono già in fase avanzata.

“Si tratta di un momento molto importante per la nostra azienda, che ci porta in un nuovo mercato europeo pronto ad adottare la manifattura additiva di grande formato e i vantaggi in termini di velocità, qualità e libertà progettuale che offre,” ha dichiarato Jake Hand, fondatore e CEO di Rapid Fusion.

“Avere Aivox come partner è un grande risultato. È una delle principali società italiane di consulenza per l’innovazione e si distingue per la capacità di sviluppare soluzioni concrete a problemi ingegneristici reali.”

Hand ha inoltre sottolineato come la sede di Aivox a Monza rappresenti una base operativa immediata per la tecnologia di Rapid Fusion.

“La struttura di Monza dispone anche di un eccellente laboratorio di sviluppo, che funge da centro per prototipazione e introduzione di nuovi prodotti per i clienti,” ha aggiunto. “È un ambiente ideale per ospitare inizialmente Zeus e le nostre altre soluzioni, man mano che la collaborazione si consolida.”

Tra i fattori chiave dell’accordo, Hand ha evidenziato le competenze tecniche di Aivox e il suo background industriale all’interno del gruppo LITIX, definendo la partnership “un’opportunità da 1 milione di euro entro la fine dell’anno”.

Perego, CEO di Aivox, ha affermato che il posizionamento dell’azienda “all’intersezione tra design, software e manifattura” rappresenta il contesto ideale per integrare i sistemi Rapid Fusion presso i clienti italiani.

Anche l’altro CEO, Lomaglio, ha sottolineato il cambiamento in atto nel mercato: “Tradizionalmente, l’adozione della stampa 3D nel nostro mercato è stata lenta, ma la situazione sta evolvendo. Riteniamo che questo sia il momento giusto per supportare il mercato e mostrare concretamente le potenzialità della LFAM.

Velocità, qualità ripetibile, facilità di iterazione e un portafoglio materiali sempre più ampio stanno trasformando questa tecnologia da strumento di prototipazione a vera soluzione produttiva.”