QinetiQ installa una struttura AM a bordo banchina nella base sottomarina della Royal Navy
La nuova capacità AM in loco presso HM Naval Base Clyde punta a ridurre i lead time dei componenti per la flotta di sottomarini della Royal Navy, con QinetiQ che gestisce la produzione point-of-need direttamente in banchina
QinetiQ, azienda tecnologica nel settore della difesa, ha installato una struttura di AM presso HM Naval Base Clyde a Faslane, in Scozia, progettata per produrre componenti per sottomarini on demand e consegnarli direttamente in banchina ai vascelli in manutenzione.
La struttura è stata realizzata attraverso due contratti con il team di AM dello Submarine Delivery Group (SDG). Comprende la soluzione Additive Manufacturing All In One (AIO) — descritta come una capacità point-of-need sovrana britannica — e una Market Access Cell (MAC). I due elementi insieme consentono al personale di QinetiQ e ai sottomariners della Royal Navy di produrre in loco i componenti per sottomarini su ordinazione.
I componenti più complessi che richiedono reverse engineering saranno prodotti attraverso una rete accreditata di PMI britanniche specializzate in AM e manifattura avanzata, attingendo a competenze provenienti da settori tra cui la Formula 1.
Will Blamey, Chief Executive UK Defense di QinetiQ, ha dichiarato: “La nostra comprovata expertise nell’AM combinata con le più recenti tecnologie installate presso HM Naval Base Clyde ci consentirà di stampare, scansionare e fare reverse engineering di componenti per sottomarini on demand, con rapidità e direttamente in banchina, contribuendo a rimettere i sottomarini in operatività più velocemente.”
Paul Duff, Associate Materials Scientist di QinetiQ, ha dichiarato: “Lavorare nella struttura Additive Manufacturing All-in-One insieme al personale della Royal Navy ci offre un’opportunità straordinaria per dimostrare come l’AM possa trasformare la manutenzione ordinaria dei sottomarini. È stato molto gratificante vedere la struttura prendere forma a Farnborough, ed è ancora più entusiasmante vederla ora operativa a HMNB Clyde.”
Un tassello del piano di recupero della flotta sottomarina
La struttura di Clyde è parte integrante del Submarine Maintenance Recovery Plan (SMRP), avviato dal First Sea Lord General Sir Gwyn Jenkins nel gennaio 2026.
Il Generale Sir Gwyn Jenkins ha dichiarato: “L’arrivo di questi laboratori mobili segna un passo avanti nella realizzazione del Submarine Maintenance Recovery Plan. Questa nuova tecnologia ha il potenziale per cambiare il modo in cui manuteniamo i nostri sottomarini, riducendo i tempi di sosta e aumentando la disponibilità operativa. Rappresenta il progresso concreto e tangibile che la Royal Navy sta compiendo per rafforzare la flotta subacquea.”
Il Commander Max, SDG Additive Manufacturing Lead, ha dichiarato: “Consentendo agli ingegneri di produrre componenti in loco, stiamo riducendo la dipendenza da supply chain complesse e accelerando i tempi di riparazione, migliorando in definitiva le condizioni operative e la disponibilità dei sottomarini.”
Il caso HMS Anson: quattro settimane invece di mesi
Le capacità di QinetiQ in questo ambito sono state dimostrate all’inizio del 2026, quando l’azienda ha supportato un periodo di manutenzione ordinaria per HMS Anson durante una visita a Perth, in Australia. I componenti critici necessari sono stati progettati e prodotti in quattro settimane, molto più rapidamente rispetto alle tempistiche standard della supply chain.





