Protolabs presenta due nuovi materiali PAx Natural
I materiali PAx Smooth Natural e PAx Vapour Smooth Natural completano il portfolio già esistente per i processi di manifattura SLS
Protolabs, azienda leader nella manifattura digitale, ha ampliato le sue capacità di manifattura additiva con il lancio della nuova serie di materiali PAx Natural. I nuovi materiali PAx Smooth Natural e PAx Vapour Smooth Natural completano l’attuale portfolio di materiali per i processi di manifattura SLS e, in quanto poliammidi versatili, possono essere utilizzati in una vasta gamma di settori. La ridotta temperatura di stampa prevista consente di ottenere parti finite in tempi più brevi.
Il PAx Smooth Natural
Il PAx Smooth Natural, di colore bianco naturale, è caratterizzato da tenacità e flessibilità in tutte le direzioni – anche sull’asse Z. Il materiale presenta un elevato livello di stabilità e durata a lungo termine, oltre alla compatibilità con liquidi e sostanze chimiche, che rende possibile la produzione di prototipi e di pezzi per l’utente finale.
I pezzi realizzati in PAx Smooth Natural sono traslucidi e presentano una superficie uniforme e ampia, simile a quella delle materie plastiche stampate a iniezione. È possibile ottenere tolleranze di ± 0,30 mm più 0,002 mm/mm per pezzi con una buona progettazione fino a 200 mm. La versatilità di questo materiale lo rende adatto a un’ampia gamma di applicazioni, dai cardini a pellicola e gli attacchi a scatto agli elettrodomestici, passando per utensili, alloggiamenti e ortesi.
Il PAx Natural Vapour Smooth
Protolabs ha lanciato anche PAx Natural Vapour Smooth, un materiale ancora più traslucido grazie al processo di levigatura a vapore, più adatto per espositori di liquidi, testi o immagini. In termini di tolleranze, aree di applicazione e superficie liscia, i due materiali sono molto simili.
“Grazie a test ambientali a lungo termine, PAx Natural ha dimostrato di essere uno dei materiali SLS più performanti, con una straordinaria stabilità in ambienti interni. La differenza maggiore tra i due materiali risiede nella trasmissione della luce, che offre ai produttori una maggiore scelta nelle applicazioni”, spiega Andrea Landoni, Product Manager 3DP EMEA di Protolabs, “Entrambi i materiali sono utilizzati principalmente nell’industria automobilistica, nella tecnologia medica e nell’elettronica informatica. Con il nostro portfolio di materiali in continua espansione, vogliamo offrire ai nostri clienti la possibilità di realizzare qualsiasi idea, anche quelle che in un primo momento sembrano impossibili.”



