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title: "Produzione rapida e precisa di microdispositivi grazie alla stampa 3D a ultrasuoni"
url: https://www.voxelmatters.com/it/produzione-rapida-e-precisa-di-microdispositivi-grazie-alla-stampa-3d-a-ultrasuoni/
date: 2026-02-15
modified: 2026-02-14
lang: it
author: "Joseph Caron-Dawe"
description: "I ricercatori della Concordia University hanno sviluppato una tecnica di stampa 3D che utilizza ultrasuoni focalizzati per fabbricare strutture su scala microscopica su polimeri morbidi, con una precisione fino a..."
categories:
  - "Microstampa 3D"
  - "Polymers"
  - "Processi stampa 3D"
tags:
  - "future"
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# Produzione rapida e precisa di microdispositivi grazie alla stampa 3D a ultrasuoni

I ricercatori della Concordia University hanno sviluppato una tecnica di stampa 3D che utilizza ultrasuoni focalizzati per fabbricare strutture su scala microscopica su polimeri morbidi, con una precisione fino a 10 volte superiore rispetto ai precedenti metodi basati sul suono.

La tecnica, denominata proximal sound printing, sfrutta [ultrasuoni focalizzati](https://www.voxelmatters.com/engineers-3d-print-deep-tissue-treatment-using-ultrasound-waves/) per innescare reazioni chimiche che solidificano [polimeri liquidi](https://www.voxelmatters.com/nematx-invests-in-polyplastics-to-advance-3d-printing-of-liquid-crystal-polymers/) in punti mirati.

A differenza dei metodi convenzionali, che si basano su calore o luce, l’approccio guidato dal suono funziona con silicone e altri materiali comunemente impiegati in [dispositivi microfluidici](https://www.voxelmatters.com/purdue-researchers-3d-print-tiny-multilevel-microfluidic-devices/), sistemi lab-on-chip ed elettronica flessibile, finora difficili da stampare con elevata precisione su scala ridotta.

![Fast and precise microdevice production enabled by sound-driven 3D printing](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/02/41378_2025_1035_Fig2_HTML-302x340.jpg)

Il metodo si basa sui precedenti lavori del team sulla direct sound printing, che avevano dimostrato per la prima volta la possibilità di polimerizzare materiali su richiesta tramite ultrasuoni. Tuttavia, quella tecnica presentava limiti in termini di risoluzione e ripetibilità.

Il nuovo approccio “prossimale” avvicina la sorgente sonora alla superficie di stampa, consentendo un controllo molto più preciso della formazione delle feature.

I ricercatori sono riusciti a realizzare elementi fino a 10 volte più piccoli rispetto ai metodi precedenti, riducendo al contempo la potenza necessaria e migliorando la ripetibilità del processo. L’aumento di precisione ha permesso di stampare canali microfluidici complessi, sensori flessibili e strutture multimateriale in un unico processo.

In prospettiva, la tecnologia potrebbe accelerare la prototipazione di dispositivi diagnostici medicali, wearable e componenti per robotica soft. Per i produttori, rappresenta una possibile via più semplice e versatile per la realizzazione di sistemi su scala microscopica destinati alla sanità, al monitoraggio ambientale e alle applicazioni avanzate di sensoristica.