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title: "PrintBio entra nel programma federale per il bioprinting renale"
url: https://www.voxelmatters.com/it/printbio-entra-nel-programma-federale-per-il-bioprinting-renale/
date: 2026-02-13
modified: 2026-02-13
lang: it
author: "Joseph Caron-Dawe"
description: "PrintBio, azienda con sede a New York specializzata in medicina rigenerativa e biostampa, è entrata a far parte di un consorzio di ricerca multidisciplinare finanziato dalla Advanced Research Projects Agency..."
categories:
  - "AM nel settore medico"
  - "Biofabbricazione"
  - "Bioprinting"
  - "Medicina rigenerativa"
  - "Ricerca e istruzione"
  - "Ricerca medica"
tags:
  - "future"
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# PrintBio entra nel programma federale per il bioprinting renale

[PrintBio, azienda con sede a New York specializzata in medicina rigenerativa e biostampa](https://www.voxelmatters.directory/company/printbio/), è entrata a far parte di un consorzio di ricerca multidisciplinare finanziato dalla [Advanced Research Projects Agency for Health (ARPA-H), agenzia del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti](https://www.voxelmatters.com/carnegie-mellon-led-team-receives-multi-million-dollar-award-for-3d-bioprinted-liver-project/).

L’obiettivo è sviluppare [tessuto renale biostampato e vascolarizzato](https://www.voxelmatters.com/trestle-biotherapeutics-emerges-to-bioprint-implantable-kidney-tissues/) per pazienti affetti da insufficienza renale terminale. Il tessuto impiantabile verrebbe prodotto a partire dalle cellule renali del paziente, combinate con bioink progettati per garantire vitalità e funzionalità cellulare a lungo termine.

A guidare il consorzio sarà il Wake Forest Institute for Regenerative Medicine, con un finanziamento fino a 24,8 milioni di dollari nell’arco di cinque anni nell’ambito del programma PRINT (Personalized Regenerative Immunocompetent Nanotechnology Tissue) di ARPA-H.

![PrintBio joins federal kidney bioprinting program](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/02/PrintBio-Dynaform-programmable-surgical-mesh-340x340.jpeg)La mesh chirurgica programmabile Dynaform di PrintBio

Il programma PRINT si concentra su tre aree tecniche chiave: generazione cellulare per la biostampa di organi, produzione su larga scala dei diversi tipi cellulari e biofabbricazione di organi con relativa validazione in termini di sicurezza ed efficacia.

PrintBio metterà a disposizione le proprie competenze nella biostampa e nella manifattura traslazionale, collaborando con ricercatori della University of Maryland, della University of Texas at El Paso e della Rice University.

"Sono entusiasta di collaborare con WFIRM e con gli altri gruppi accademici coinvolti per unire le nostre competenze verso questo importante obiettivo: creare organi personalizzati e disponibili on-demand, con il potenziale di trasformare il trattamento dell’insufficienza renale terminale e salvare vite", ha dichiarato il dott. Kevin Slawin, fondatore e CEO di PrintBio, già chirurgo specializzato in oncologia urologica.

Oltre all’ingegneria dei tessuti, PrintBio ha sviluppato materiali chirurgici programmabili, tra cui le piattaforme di mesh bioassorbibili stampate in 3D DynaFlex e DynaForm. Nella sua precedente configurazione societaria, con il nome di 3DBio Therapeutics, l’azienda ha ottenuto nel 2022 la prima autorizzazione FDA per l’impianto clinico di un impianto vivente biostampato in 3D, realizzando una ricostruzione auricolare su paziente umano.