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title: "PNSY realizza e installa il primo componente sottomarino metallico stampato in 3D"
url: https://www.voxelmatters.com/it/pnsy-realizza-e-installa-il-primo-componente-sottomarino-metallico-stampato-in-3d/
date: 2026-03-20
modified: 2026-03-20
lang: it
author: "Joseph Caron-Dawe"
description: "Il Portsmouth Naval Shipyard (PNSY) ha completato con successo l’ispezione, i test e la saldatura della prima flangia in rame-nichel realizzata tramite manifattura additiva a bordo della USS Washington. Questo..."
categories:
  - "Difesa"
  - "Manifattura additiva a metallo"
  - "Settore marittimo"
tags:
  - "insights"
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# PNSY realizza e installa il primo componente sottomarino metallico stampato in 3D

Il Portsmouth Naval Shipyard (PNSY) ha completato con successo l’ispezione, i test e la saldatura della prima flangia in rame-nichel realizzata tramite manifattura additiva a bordo della USS Washington. Questo traguardo rappresenta sia la prima saldatura di una flangia AM in rame-nichel in un cantiere navale pubblico, sia una delle prime applicazioni di questo tipo su un sottomarino in servizio.

L’iniziativa nasce da una direttiva del Vice Ammiraglio Robert Gaucher, all’epoca comandante delle Submarine Forces e responsabile del portafoglio sottomarini.

La divisione ingegneria e supporto materiali del PNSY ha individuato una possibile applicazione dei materiali AM per rispondere a un’esigenza operativa a bordo della USS Washington. Il cantiere ha quindi collaborato con il centro di eccellenza della base industriale marittima per acquisire il componente stampato in 3D e trasferirlo alla divisione di ispezione in ingresso.

[![PNSY welds first-ever metal 3D printed submarine component](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/03/USS-Washington_01-640x400.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/03/USS-Washington_01.jpg)

La flangia è stata sottoposta a test e controlli approfonditi per certificare la conformità a tutti i requisiti tecnici, mentre un team di esperti di ingegneria e lavorazioni ha completato in parallelo la qualificazione del processo di saldatura per il nuovo materiale. Il processo è stato descritto come “un livello di collaborazione senza precedenti tra più reparti”.

“La natura unica di questo risultato dimostra la forte capacità di collaborazione e innovazione per cui il PNSY è noto”, ha dichiarato il Capitano Jesse Nice, comandante del Portsmouth Naval Shipyard. “Per la prima volta abbiamo realizzato un componente per sottomarini in grado di soddisfare le specifiche tecniche più rigorose della flotta. Il risultato è frutto del lavoro di un unico team, con un obiettivo comune: portare a termine il lavoro in modo corretto e sicuro.”

“Il Portsmouth Naval Shipyard è all’avanguardia nella base industriale interna per la produzione e l’installazione di componenti per sottomarini realizzati tramite manifattura additiva”, ha aggiunto il Capitano Jason Deichler, Commodore del Submarine Squadron TWO.

“Si tratta di un elemento abilitante per le capacità operative e di un fattore chiave per migliorare la prontezza operativa subacquea.”

[L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della US Navy per rafforzare la propria base industriale e integrare la manifattura additiva come strumento operativo](https://www.voxelmatters.com/it/la-manifattura-additiva-entra-nella-supply-chain-operativa-della-us-navy/).