---
title: "PIM: un nuovo approccio al design di scarpe ortopediche (e alla moda)"
url: https://www.voxelmatters.com/it/pim-un-nuovo-approccio-al-design-di-scarpe-ortopediche-e-alla-moda/
date: 2025-01-16
modified: 2025-01-16
lang: it
author: "Tess Boissonneault"
description: "Quando si pensa a una scarpa ortopedica, difficilmente la si associa all'idea di moda. Anzi, in molti ignorano persino le indicazioni del medico di indossare calzature ortopediche proprio a causa..."
categories:
  - "AM nel settore medico"
  - "Calzature stampate in 3D"
  - "Impianti ortopedici"
  - "Medicina personalizzata"
tags:
  - "insights"
image: https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/01/footwear-rhino3d-1-640x481.jpeg
word_count: 595
---

# PIM: un nuovo approccio al design di scarpe ortopediche (e alla moda)

Quando si pensa a una scarpa ortopedica, difficilmente la si associa all'idea di moda. Anzi, in molti ignorano persino le indicazioni del medico di indossare calzature ortopediche proprio a causa del design poco attraente. Fortunatamente, per tutti coloro che hanno bisogno di uno specifico supporto plantare questa situazione potrebbe cambiare grazie alle tecnologie avanzate di design e alla stampa 3D.

Questa nuova era delle scarpe ortopediche alla moda è in parte merito di Daniel Petcu, ingegnere del settore calzaturiero, che ha sviluppato un approccio di progettazione chiamato Pedorthic Information Modeling (PIM). Questo metodo utilizza i principi del design parametrico per creare calzature ortopediche personalizzate e stampabili in 3D. La tecnologia trae ispirazione dal Building Information Modeling (BIM) dell'architettura e sfrutta il software Grasshopper di [Rhino 3D](https://www.voxelmatters.directory/company/rhino3d/) per generare modelli digitali di scarpe ortopediche che sono—se posso dirlo—decisamente piacevoli alla vista.

Il processo di progettazione PIM inizia con un modello digitale della calzatura, che può essere modificato in base all'anatomia del piede, alla struttura e alla rigidità. Il codice sviluppato da Petcu controlla questi parametri in base alle esigenze di chi la indosserà. Uno di questi parametri, ad esempio, chiamato Gradient Stiffness, regola la rigidità attraverso il design della scarpa per adattarsi a diverse problematiche ortopediche, come nel caso di pazienti diabetici o i bambini con archi plantari non sviluppati correttamente.

[![3D Printed Orthopedic shoes Parametric Design](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/01/petcu-ultrafuse-tpu-1.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/01/petcu-ultrafuse-tpu-1.jpg)

Oltre al programma di progettazione, la stampa 3D è stata fondamentale per il progetto di Petcu, poiché consente di fabbricare scarpe personalizzate in modo efficiente e preciso. Nel suo lavoro, Petcu ha utilizzato principalmente filamenti flessibili, come Ultrafuse TPU e Varioshore TPU, insieme a tecnologie di stampa 3D a estrusione. Il TPU, grazie alla sua combinazione di flessibilità, durabilità, biocompatibilità e comfort, si è dimostrato un materiale ideale per il settore calzaturiero.

Il tool di design parametrico Grasshopper di Rhino3D ha reso possibile ricreare la rigidità graduale nella stampa 3D. "Il G-code per la stampa 3D viene elaborato tramite Grasshopper, permettendo a Petcu di controllare la rigidità dei componenti della scarpa direttamente dal codice di progettazione, ottenendo così una calzatura ottimizzata sia in termini di comfort che di funzionalità," spiega Rhino3D. Questa capacità sarebbe complessa, se non impossibile, con i tradizionali slicer, che rischierebbero di interrompere le variazioni di rigidità. Dal punto di vista del paziente, la stampa 3D delle calzature offre un maggiore controllo estetico rispetto all'acquisto di scarpe ortopediche "pronte all'uso," con numerose opzioni di colore e texture tra cui scegliere.

Grazie al design parametrico e alla stampa 3D, Petcu sta contribuendo a innovare il campo delle calzature ortopediche, che si fonda su processi e norme consolidate. L'ingegnere ammette che agli inizi ha dovuto fare i conti con lo scetticismo da parte della comunità ortopedica, ma il potere trasformativo del [design digitale e delle tecnologie additive nel settore](https://www.voxelmatters.com/create-it-real-launches-3d-printing-service-platform-for-custom-orthopedics/) non può più essere ignorato. Il progetto PIM di Petcu è stato infatti accolto con entusiasmo in eventi di rilievo nel settore sanitario, come OTWorld e FootPRINT3D. Mentre continua a sviluppare e perfezionare i processi di progettazione e produzione, il suo prossimo obiettivo è creare un modello ortopedico per pazienti con Charcot-Marie-Tooth, una neuropatia che può causare deformità e problematiche legat eagli arti inferiori.

Negli ultimi anni, stampa 3D e ortopedia sono stati spesso accostati, ma la maggior parte dei progetti nel settore calzaturiero si è concentrata sulla produzione di solette o intersuole personalizzate. Il progetto di Petcu va decisamente oltre, sfruttando il design parametrico e la stampa 3D per creare l'intera scarpa, con una silhouette unica e uno stile all'avanguardia che anche il più esigente tra gli appassionati di scarpe farebbe fatica a ignorare.