Nike presenta la Air Max 1000 stampata in 3D in doppia tonalità

Nike ha introdotto una nuova funzionalità nella propria linea commerciale di calzature stampate in 3D: la possibilità di stampare due colori in un’unica build. L’innovazione debutta sulla Air Max 1000, sviluppata insieme al partner storico nella manifattura additiva Zellerfeld.
A differenza delle precedenti versioni della Air Max 1000, realizzate in un solo colore, la nuova iterazione “Multicolor” integra zone bicolore direttamente nel processo di stampa. Il colore viene programmato con la stessa precisione della geometria, eliminando fasi di post-processing come verniciatura o assemblaggio. Le immagini dei prototipi mostrano una separazione netta: una base viola che dalla suola risale verso la tomaia, intersecata dal nero lungo la caratteristica linea ondulata del modello, con un’unità Air nera a contrasto nel tallone.
Nike definisce questa scarpa come la prima calzatura stampata in 3D bicolore disponibile a livello commerciale, aprendo nuove possibilità creative per designer e brand. L’approccio consente combinazioni cromatiche più audaci senza compromettere la struttura monolitica e reticolare che caratterizza la Air Max 1000.
Da progetto pilota a piattaforma
L’annuncio si inserisce nel più ampio percorso di Nike e Zellerfeld, che stanno passando da progetti pilota limitati a una produzione scalabile. Questo cambio di passo è diventato evidente con il debutto della Air Max 95000 alla fine del 2025, che ha introdotto Project Nectar, il sistema print-first di Nike che combina formulazione dei materiali e controllo dei percorsi di stampa per migliorare durata della suola, trazione e dettagli integrati. Sebbene la 95000 mostrasse già effetti multicolore ottenuti tramite stampa stratificata, il processo è diverso dal metodo bicolore in singolo passaggio ora adottato per la Air Max 1000.
Le stampanti Gen3 di Zellerfeld vengono utilizzate per la produzione in serie di entrambi i modelli, consentendo costruzioni complesse senza stampi, con calzata parametrica e una crescente predisposizione alla produzione ripetibile su scala retail. Secondo le aziende, questo approccio di piattaforma abilita cicli di iterazione più rapidi, maggiore libertà progettuale e un potenziale più ampio per future personalizzazioni.
Prossima release
La Air Max 1000 “Multicolor” è attesa sul mercato entro l’anno, aprendo la strada a nuove varianti cromatiche e a futuri modelli Air Max stampati in 3D basati sulla stessa tecnologia. Con la manifattura additiva sempre più centrale nella strategia footwear di Nike, la stampa bicolore emerge come un passaggio chiave verso una nuova concezione cromatica, in cui il colore non è più applicato a posteriori, ma integrato direttamente nel progetto.






