Moda e tecnologia si incontrano nella collezione Like Insects
La designer olandese Anouk Wipprecht collabora con un gruppo di studenti per dare vita a una collezione innovativa.

Gli insetti volano, impollinano, pungono e, a quanto pare, ispirano anche la moda. La fashion-tech designer olandese Anouk Wipprecht — di cui abbiamo seguito a lungo il lavoro negli anni — ha messo a disposizione la propria guida a un gruppo di studenti della scuola professionale Summa Fashion di Eindhoven e della Fontys School of Engineering, per la realizzazione di una collezione di moda ispirata agli insetti e alimentata dalla tecnologia. La collezione, dal titolo evocativo Like Insects, debutterà al pubblico la prossima settimana in occasione della Dutch Design Week 2025, all’interno dell’esposizione Manifestations.
Chi conosce il lavoro di Wipprecht sa che la designer è specializzata nella fusione tra moda e robotica, e nell’uso di tecnologie come la stampa 3D per dare vita a capi e accessori innovativi. Tra le sue creazioni più note figurano un abito stampato in 3D controllato dalla mente, un abito che si illumina con il movimento e un vestito in grado di preparare e servire drink su comando vocale. Non sorprende quindi che sia stata la persona ideale per ispirare e guidare un gruppo di studenti di moda e ingegneria nella creazione di una collezione fashion-tech tutta loro.
“Ho partecipato come mentore a questo progetto, una collaborazione tra Summa Fashion e Fontys School of Engineering,” ha spiegato Wipprecht. “Negli ultimi sei mesi gli studenti hanno esplorato il mondo della fashion-tech, imparando a integrare componenti elettronici nei tessuti e nei processi di design.”
La collezione comprende sette capi, ciascuno ispirato all’intelligenza e all’adattabilità di un diverso insetto — come libellule, lucciole e altri. Gli studenti hanno condotto un’approfondita ricerca sul comportamento e sui movimenti degli insetti, traducendo poi queste osservazioni nella creazione di capi articolati e reattivi. Per realizzarli, hanno utilizzato diverse tecnologie, tra cui kit Arduino, stampa 3D, sensori reattivi e LED.
Il risultato è una collezione di abiti non solo esteticamente accattivanti, ma anche in grado di reagire all’ambiente circostante. In altre parole, i capi “respirano” grazie a sensori integrati che rispondono alle condizioni esterne. La stampa 3D è stata impiegata nella realizzazione di vari elementi, come alloggiamenti personalizzati per motori, sensori e luci LED. Un altro aspetto chiave del progetto è la sostenibilità: molti dei materiali utilizzati provengono infatti dal riciclo dell’industria dei materassi.
“Ispirata all’intelligenza e all’adattabilità degli insetti, ogni creazione interagisce dinamicamente con l’ambiente, sfumando i confini tra abbigliamento e sistemi viventi,” si legge nel comunicato stampa. “Più che moda, Like Insects è un’audace esplorazione di come tecnologia, sostenibilità e design possano ridefinire il modo in cui esprimiamo e percepiamo il nostro corpo.”
Consigliamo a chi avrà modo di trovarsi nei Paesi Bassi questo mese, di andare a vedere la collezione fashion-tech ideata dagli studenti durante la Dutch Design Week, esposta all’interno della mostra Manifestations di Eindhoven, dal 18 al 26 ottobre 2025.






