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title: "MIT e Politecnico di Milano sviluppano nuove soluzioni per la produzione di tessuti ingegnerizzati tramite biostampa 3D"
url: https://www.voxelmatters.com/it/mit-e-politecnico-di-milano-sviluppano-nuove-soluzioni-per-la-produzione-di-tessuti-ingegnerizzati-tramite-biostampa-3d/
date: 2025-11-19
modified: 2025-11-19
lang: it
author: "VoxelMatters"
description: "Un team di ricerca del MIT e del Politecnico di Milano (Polimi) ha sviluppato una tecnica di monitoraggio a basso costo che potrebbe migliorare in modo significativo la riproducibilità e..."
categories:
  - "Bioprinting"
  - "Ricerca medica"
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word_count: 481
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# MIT e Politecnico di Milano sviluppano nuove soluzioni per la produzione di tessuti ingegnerizzati tramite biostampa 3D

Un team di ricerca del MIT e del Politecnico di Milano (Polimi) ha sviluppato una tecnica di monitoraggio a basso costo che potrebbe migliorare in modo significativo la riproducibilità e l’efficienza della biostampa 3D, contribuendo ad accelerare la produzione di tessuti ingegnerizzati per applicazioni mediche reali.
[L’ingegneria tissutale mira a replicare](https://www.voxelmatters.com/ai-turns-bioprinter-into-a-partner-for-tissue-engineering/) la struttura e la funzione dei tessuti biologici per la modellizzazione delle malattie, la ricerca di nuovi farmaci e lo sviluppo di innesti impiantabili. La biostampa 3D, che utilizza cellule viventi, biomateriali e fattori di crescita per costruire strutture complesse, svolge un ruolo centrale in questo campo. Tuttavia, i metodi attualmente disponibili sono privi di sistemi di controllo integrati, con il risultato di difetti, scarsa uniformità e spreco di materiali.

"Una delle principali criticità degli approcci oggi in uso è l’assenza di controllo di processo, un elemento chiave per ridurre i difetti nei tessuti stampati", ha spiegato Ritu Raman, Eugene Bell Career Development Chair of Tissue Engineering e assistente professoressa di ingegneria meccanica al MIT. "L’integrazione di strumenti di controllo permetterebbe di ottenere tessuti più uniformi e utilizzare in modo più efficiente le risorse, riducendo ad esempio gli sprechi di materiale".

Per affrontare questa sfida, Raman ha collaborato con Bianca Colosimo di Polimi, in congedo sabbatico al MIT per lavorare con John Hart, Class of 1922 Professor e direttore del Center for Advanced Production Technologies. Insieme ai primi autori Giovanni Zanderigo, Rocca Fellow al Polimi, e Ferdows Afghah del MIT, il gruppo ha sviluppato un sistema di monitoraggio modulare e indipendente dal modello di biostampante utilizzato.

![MIT and Polimi advance engineered tissue production with 3D bioprinting - using a modular, printer-agnostic monitoring system.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/09/3B_version-2.png)Immagine al microscopio confocale di un filamento tissutale biostampato in 3D. Tre diverse sezioni trasversali lungo il filamento mostrano la simmetria cilindrica della struttura. Fonte: MIT.

La tecnica, [descritta sulla rivista Device](https://www.cell.com/device/abstract/S2666-9986(25)00240-6), integra un microscopio digitale compatto che acquisisce immagini ad alta risoluzione del tessuto durante la stampa. Una pipeline di analisi basata su intelligenza artificiale confronta le immagini con il modello originale in tempo reale, permettendo di individuare rapidamente errori come eccessi o carenze di bio-inchiostro.

![](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/1763463684295_720.jpg)La dottoressa Bianca Colosimo di Polimi

"Questo metodo ci ha permesso di identificare rapidamente i difetti di stampa e quindi di definire i parametri ottimali per diversi materiali", ha proseguito Raman. «È una soluzione economica — meno di 500 dollari, scalabile e adattabile, facilmente integrabile in qualsiasi biostampante 3D standard".

Già operativo nelle strutture di biostampa SHED del MIT e replicato al Polimi, il sistema crea un ambiente condiviso per lo scambio di dati e nuove collaborazioni. Oltre al monitoraggio, la piattaforma pone le basi per un controllo intelligente del processo, [consentendo ispezioni in tempo reale](https://www.voxelmatters.com/advancing-the-inspection-of-3d-printed-nuclear-reactor-components/), correzioni automatiche e regolazione dinamica dei parametri.

Secondo i ricercatori, questo progresso potrebbe favorire una maggiore uniformità dei risultati, ridurre gli sprechi di materiale e accelerare lo sviluppo di un’ingegneria tissutale sostenibile e automatizzata, con ricadute dirette sui trattamenti per lesioni e patologie.