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title: "Merrymeeting Shellfish Company stampa in 3D moduli per l’allevamento delle ostriche"
url: https://www.voxelmatters.com/it/merrymeeting-shellfish-company-stampa-in-3d-moduli-per-lallevamento-delle-ostriche/
date: 2024-09-24
modified: 2024-09-24
lang: it
author: "Edward Wakefield"
description: "Secondo il Press Herald, la Merrymeeting Shellfish Company, un'azienda che alleva molluschi a Bath, nel Maine, sta sfruttando la LFAM per realizzare moduli di \"alloggio\" per molluschi e incrementare la..."
categories:
  - "Biomateriali"
  - "LFAM"
  - "Settore marittimo"
  - "Sostenibilità"
tags:
  - "future"
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# Merrymeeting Shellfish Company stampa in 3D moduli per l’allevamento delle ostriche

[Secondo il Press Herald](https://www.pressherald.com/2024/09/23/printing-becomes-newest-tool-for-bath-shellfish-company/), la Merrymeeting Shellfish Company, un'azienda che alleva molluschi a Bath, nel Maine,[ sta sfruttando la LFAM per realizzare moduli di "alloggio"](https://www.voxelmatters.com/umaine-prints-biohome3d-using-wood-fibers-and-bio-resins/) per molluschi e incrementare la produzione. L'azienda sta realizzando infatti moduli esagonali stampati in 3D, la cui stampa richiede circa due ore rispetto ai tre mesi che sarebbero necessari per assemblarli con i processi tradizionali.

“Al momento, la maggior parte degli allevatori abbandona i moduli sul fondo durante l'inverno e tutto rimane dormiente”, spiega Matthew Nixon, fondatore della Merrymeeting Shellfish Company, “Oppure ritirano il prodotto, lo mettono in una cella frigorifera e lo lasciano lì [a seccare]”.

I moduli stampati in 3D saranno conservati in ambienti controllati, consentendo ai molluschi di continuare a crescere nella sede dell'azienda a Bath. Nixon ha precisato che la crescita dei giovani esemplari (o "semi" di molluschi) avviene durante l'inverno e che i più grandi vengono venduti in primavera agli allevatori, per metà nel Maine e per metà al di fuori dello Stato.

I moduli esagonali stampati in 3D, larghi circa 1,8 metri, sono stati prodotti principalmente a Orono,[ presso l'Advanced Structures and Composite Center della University of Maine](https://www.voxelmatters.com/umaine-breaks-guinness-world-record-for-largest-polymer-3d-printer/), e in collaborazione con[ Additive Engineering Solutions, un service per lo sviluppo rapido di prodotti](https://www.voxelmatters.directory/company/additive-engineering-solutions/) e la stampa 3D dell'Ohio. I materiali utilizzati sono[ farina di legno e bioresina](https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2452213923000141), biodegradabili e riciclabili.

Nixon ha lentamente aumentato la capacità dell'incubatoio di Harpswell, passando da una produzione di 60 milioni di semi di ostrica all'anno a circa 400 milioni entro il prossimo anno. Le ostriche inizieranno a nutrirsi nel dicembre 2024. Quest'anno l'incubatoio ha una capacità totale di 380 milioni di semi e Nixon ha sottolineato quanto sia fondamentale conservare la produzione di semi di ostrica nel Maine, alla luce della forte concorrenza internazionale.

![Merrymeeting Shellfish Company 3D prints oyster pods - leveraging technology from the University of Maine to boost shellfish production.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2024/09/Printing-1.webp)Fonte immagine: Press Herald.

La National Oceanic and Atmospheric Administration ha identificato l'acquacoltura come una necessità significativa negli Stati Uniti, per ridurre le importazioni di frutti di mare da altri Paesi, sostenerne la produzione nazionale, ricostruire specie e habitat protetti e migliorare la resilienza delle coste. Se un incubatoio di molluschi nel Maine dovesse chiudere, lo Stato non potrebbe importare semi.

“Se uno di questi incubatoi chiude durante l'estate, ad esempio, si ha un massiccio effetto a catena, perché le persone iniziano a chiamare disperatamente in giro in cerca di semi, in modo da poter soddisfare i loro budget per la stagione”, sottolinea Nixon.

Un'altra sfida che l'industria dei molluschi deve affrontare è il cambiamento climatico. Un paio di clienti di Nixon hanno raccontato che la mareggiata di gennaio ha distrutto alcuni allevamenti di molluschi nella Casco Bay e a Yarmouth, provocando la perdita di tutto da un giorno all'altro.

“Questo diventerà sempre più un problema, dato che il clima continua a cambiare e l'acqua continua a riscaldarsi”, ha commentato Nixon, “Quindi, avendo la possibilità di prendere il prodotto e conservarlo durante l'inverno, sapendo esattamente quanto se ne riceverà in primavera, è possibile fare una stima migliore e sviluppare la propria attività in maniera un po' più solida”.

La Merrymeeting Shellfish Co. produce ostriche, vongole atlantiche, cozze e, di recente, ha ottenuto una sovvenzione per la produzione di capesante a livello commerciale.

“L'anno scorso è stato il primo anno in cui la popolazione di vongole atlantiche - almeno secondo i nostri sondaggi - è stata superiore a quella delle vongole di Ipswich, e questo è indicativo di ciò che sta accadendo in termini di problematiche con il granchio comune”, ha concluso Nixon.