Manifattura additiva a metalloMaterialiMateriali avanzatiMateriali di consumoSostenibilità

MAGNOTHERM e Desktop Metal stampano in 3D i materiali magnetocalorici La-Fe-Si

L'azienda ricorre al metal binder jetting per sviluppare soluzioni di raffreddamento efficienti dal punto di vista energetico

Stay up to date with everything that is happening in the wonderful world of AM via our LinkedIn community.

Grazie alla collaborazione con Desktop Metal, la startup tedesca MAGNOTHERM è riuscita a stampare in 3D dei rigeneratori magnetocalorici in La-Fe-Si realizzando uno dei primi casi di produzione di questi materiali avanzati con geometrie utilizzabili e pronte per l’applicazione.

Si tratta di un risultato reso possibile dall’uso di una avanzata tecnologia di metal binder jetting d’avanguardia, che rappresenta un balzo in avanti nello sviluppo di materiali ad alte prestazioni per i sistemi di raffreddamento magnetico. L’Active Magnetic Regenerator (AMR) di MAGNOTHERM consente il raffreddamento magnetico utilizzando metalli attivi dal punto di vista magnetico come il gadolinio e il La-Fe-Si. Il sistema raggiunge una differenza di temperatura di 25°C senza ricorrere a refrigeranti nocivi, utilizzando una miscela di acqua ed etanolo per il trasferimento di calore.

Il primo refrigeratore magnetico sul mercato è un dispositivo di raffreddamento per bevande da 80 litri, pronto per il noleggio o l’acquisto. Nato come prototipo, POLARIS è ora disponibile per gli eventi aziendali, per le birrerie improvvisate e per tutte le situazioni che si possono presentare. Questo prodotto dimostra al mondo che i materiali magnetocalorici sono pronti a sfidare l’attuale status quo della refrigerazione inefficiente e non sostenibile.

Find out how MAGNOTHERM's partnership with Desktop Metal led to the successful 3D printing of magnetocaloric La-Fe-Si regenerators for magnetic cooling systems.

Un materiale rivoluzionario per un raffreddamento sostenibile

Il materiale La-Fe-Si (lantanio-ferro-silicio) stampato in 3D da Desktop Metal è in grado di operare in ampi intervalli di temperatura e vanta capacità elevate, stabilendo un nuovo punto di riferimento per le applicazioni di raffreddamento magnetico. Il raffreddamento magnetico è da tempo una promettente alternativa ad alta efficienza energetica ai metodi di refrigerazione convenzionali.

Con questo risultato, MAGNOTHERM non solo porta avanti la propria mission, ma sostiene anche la visione più ampia di tutte le aziende del settore del raffreddamento magnetico riguardo a un futuro più sostenibile.

La capacità di stampare in 3D questi materiali in geometrie uniche e funzionali apre nuove porte alle tecnologie di raffreddamento ad alta efficienza energetica. Ottimizzando la geometria dei rigeneratori magnetocalorici, le prestazioni dei sistemi di raffreddamento magnetico possono essere notevolmente migliorate, consentendo una maggiore efficienza di trasferimento del calore e un più elevato risparmio energetico.

MAGNOTHERM e Desktop Metal stampano in 3D i materiali magnetocalorici La-Fe-Si Un passo dirompente per la produzione di massa

Questo risultato è ben lungi dall’essere un semplice esperimento: si tratta di un progresso dirompente che posiziona MAGNOTHERM all’avanguardia nella produzione scalabile e in serie di materiali magnetocalorici. Valorizzando materiali facilmente reperibili ed economicamente vantaggiosi, l’azienda si spinge oltre i confini del possibile nelle tecnologie di raffreddamento ad alta efficienza energetica.

I progressi di MAGNOTHERM supportano anche il suo obiettivo ambizioso di ottenere fino al 30% di risparmio energetico nel settore del raffreddamento, contribuendo a un mondo più verde e sostenibile.

MAGNOTHERM presenterà le innovazioni dei materiali magnetocalorici La-Fe-Si stampati in 3D e sviluppati con Desktop Metal a Chillventa, una delle fiere più importanti al mondo in materia di refrigerazione, climatizzazione, ventilazione e pompe di calore. L’azienda continua a migliorare i propri processi e ad ampliare le capacità produttive e nei prossimi mesi presenterà ulteriori sviluppi.

 

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio