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title: "In Ucraina le macerie di guerra diventano calcestruzzo per stampa 3D"
url: https://www.voxelmatters.com/it/lucraina-trasforma-le-macerie-di-guerra-in-calcestruzzo-per-stampa-3d/
date: 2025-06-02
modified: 2025-06-02
lang: it
author: "Edward Wakefield"
description: "I ricercatori dell’Università Nazionale di Architettura e Costruzioni di Kiev, Ucraina, (Kyiv National University of Construction and Architecture – KNUCA), in collaborazione con partner internazionali, hanno avviato un’iniziativa pionieristica per..."
categories:
  - "Cemento"
  - "Difesa"
  - "Sostenibilità"
  - "Stampa 3D per costruzioni"
tags:
  - "future"
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# In Ucraina le macerie di guerra diventano calcestruzzo per stampa 3D

I ricercatori dell’Università Nazionale di Architettura e Costruzioni di Kiev, Ucraina, (Kyiv National University of Construction and Architecture – KNUCA), in collaborazione con partner internazionali, hanno avviato un’iniziativa pionieristica per sviluppare materiali da costruzione sostenibili utilizzando le [macerie degli edifici distrutti dalla guerra](https://www.voxelmatters.com/how-ukraine-and-russia-are-increasingly-turning-to-3d-printing-to-win-the-drone-war/). Il progetto, intitolato “Development of New Approaches and Construction Materials for the Restoration of Ukraine’s Damaged Infrastructure with Consideration for Environmental Sustainability”, mira a creare miscele avanzate di calcestruzzo per la stampa 3D e per le tecniche costruttive tradizionali.

Al centro di questo lavoro vi è la formulazione di [miscele innovative di calcestruzzo](https://www.voxelmatters.com/us-air-force-uses-3d-concrete-printing-to-enhance-infrastructure/) che incorporano rifiuti provenienti da strutture demolite, insieme a sottoprodotti industriali e agricoli. Questi materiali, generalmente considerati inutilizzabili, vengono reinterpretati come risorse chiave per la ricostruzione rapida di abitazioni e infrastrutture.

Il progetto affronta una delle esigenze più urgenti dell’Ucraina: la ricostruzione di alloggi e strutture pubbliche in un contesto di gravi limitazioni delle risorse. Con migliaia di edifici distrutti a causa del [conflitto in corso](https://www.voxelmatters.com/velta-to-produce-3d-printed-titanium-medical-implants-in-ukraine/), la possibilità di riciclare le macerie esistenti in materiali strutturalmente validi potrebbe trasformare radicalmente gli sforzi di ripresa del Paese. In particolare, la stampa 3D del calcestruzzo offre vantaggi significativi rispetto ai metodi di costruzione convenzionali, tra cui tempi di realizzazione più rapidi, minore necessità di manodopera e una riduzione nel consumo di materie prime ed energia.

La ricerca porterà allo sviluppo di formulazioni e tecnologie di utilizzo su scala industriale, che saranno applicate in Ucraina, Polonia e Stati Uniti. Nel corso dei due anni previsti dal programma, il team si concentrerà su applicazioni sia civili sia militari, garantendo l’adattabilità delle soluzioni a una vasta gamma di contesti e requisiti.

Il progetto è cofinanziato dall’Ufficio per la Ricerca Navale degli Stati Uniti (US Office of Naval Research) e dalla [National Science Foundation (NSF)](https://www.voxelmatters.com/nsf-awards-445k-to-research-on-3d-printing-material-fatigue/). Fa parte dell’iniziativa più ampia International Multilateral Partnership for Resilient Education and Science System in Ukraine (IMPRESS-U), un programma multi-agenzia guidato dall’OISE, l’Ufficio per la Scienza e l’Ingegneria Internazionali della NSF. Tra i partner di ricerca figurano anche la Stony Brook University (Stati Uniti) e l’Università di Tecnologia Jan e Jędrzej Śniadecki di Bydgoszcz, in Polonia.