La Tùsaire Collection mette in luce le possibilità dei gioielli in platino stampati in 3D
Disegnata dall'acclamata artista scozzese-americana Maeve Gillies e prodotta con ProGold in Italia

Platinum Guild International (PGI) ha presentato un’innovazione storica nel campo dell’alta gioielleria con il lancio della Tùsaire Collection—una linea rivoluzionaria di gioielli in platino stampati in 3D, ideata dall’acclamata artista scozzese-americana Maeve Gillies. Si tratta della prima collezione in assoluto incentrata sul platino, lanciata commercialmente e realizzata con stampa diretta in metallo 3D. Tùsaire dimostra il potere trasformativo della manifattura additiva nel ridefinire sia l’industria del lusso che le aspettative dei consumatori.
Diversamente dai precedenti esperimenti di stampa 3D in metallo prezioso—per lo più prototipi o pezzi unici—la collezione Tùsaire segna il passaggio dalla novità sperimentale alla realtà commerciale. Spinge i confini di forma, funzione e arte nei metalli preziosi.
Fusione di storia e innovazione nei gioielli
Al centro della collezione Tùsaire c’è una narrazione mitologica: i Gioielli Perduti della Caledonia (Seudan Cailte Tìr Chailleann). La Caledonia, un’isola celtica mistica un tempo famosa per la sua armonia, pietre preziose e guida nobile, creava un tesoro simbolico ogni decennio. Questi gioielli, venerati come “I Pionieri”, riflettevano l’unità e lo spirito delle 12 famiglie del territorio. Col tempo, i gioielli andarono perduti—fino ad ora.
Rinati attraverso la collezione Tùsaire, questi tesori antichi ispirano una nuova generazione di creatori audaci, con il platino come tela e l’innovazione come musa.
La storia della Caledonia costituisce la base simbolica che Maeve Gillies traduce magistralmente in gioielli moderni tramite la manifattura additiva. Ogni pezzo racchiude questa narrazione, toccando corde emotive e trasformandosi in un’eredità. La collezione dimostra come mito antico e tecnologia avanzata possano coesistere in armonia, ridefinendo il concetto di lusso come qualcosa di eterno ma rivolto al futuro.
Un’artista tra tecnica e tradizione
Maeve Gillies non è una gioielliera qualunque. Con oltre 30 anni di esperienza, doppia cittadinanza USA-UK e riconoscimenti a livello globale, è un faro di arte e innovazione. Fondatrice di MaeVona e creatrice di opere celebri in tutto il mondo—including la prima collezione in oro scozzese 22 carati e design per Highland Park e Ardbeg—Gillies ha saputo unire artigianalità e narrazione.

Con Tùsaire, la sua eredità evolve ulteriormente, fondendo tradizione e tecnologia in una collezione pensata non solo per essere indossata, ma anche ricordata.
I gioielli Tùsaire riflettono la sua maestria nel lavorare il platino—un materiale che lei promuove per il suo valore nei gioielli da sposa e di alta gamma. La sua profonda comprensione della tenacità e lucentezza del platino è stata fondamentale per ottimizzarne la resa attraverso la fusione laser a letto di polvere, permettendo forme e finiture un tempo impensabili.
Rivoluzionare i gioielli stampando il platino in 3D
A differenza di altri metalli preziosi, il platino è notoriamente difficile da stampare a causa del suo alto punto di fusione e della sua resistenza. Il progetto Tùsaire ha richiesto mesi di calibrazione, riprogettazione e collaborazione in ambito scientifico. Grazie alle partnership con ProGold in Italia e alle ricerche di PGI, questi ostacoli tecnici sono stati superati, aprendo una nuova frontiera per il platino.

La bassa riflettività del platino e il suo eccellente controllo termico lo rendono un materiale efficiente dal punto di vista energetico per la stampa laser. Inoltre, la manifattura additiva produce molto meno scarto rispetto alla fusione tradizionale, ridefinendo il lusso in chiave ecologica. Ogni pezzo della collezione Tùsaire, nonostante la sua grandezza, è una testimonianza di innovazione sostenibile.
La collezione Tùsaire ridefinisce ciò che è fisicamente possibile. Strutture cave, reticoli interconnessi e micro-dettagli impossibili da realizzare con metodi tradizionali prendono ora vita. Queste innovazioni trasformano il platino da materiale denso e rigido a mezzo fluido per l’espressione del design.
La capacità della stampa 3D di realizzare produzioni su misura permette taglie regolabili, elementi modulari e finiture personalizzate con accenti in titanio anodizzato. Questo migliora l’esperienza del consumatore, offrendo lusso personalizzato su una scala e accessibilità finora inimmaginabili per il platino.
Una collaborazione tra PGI, ProGold e leader del settore
Questo traguardo nell’innovazione del platino non sarebbe stato possibile senza la visione collettiva di PGI, ProGold, ORIGINALLUXURY e altri attori del settore. Tim Schlick, CEO di PGI, ha sottolineato questo spirito collaborativo durante il 5° Roundtable ORIGINALLUXURY a Ginevra, affermando: “La manifattura additiva sarà molto importante per il futuro della gioielleria, poiché apre tantissime nuove possibilità.”
Margot Stuart, co-fondatrice di ORIGINALLUXURY, ha descritto questo momento come fondamentale per il futuro del platino, dichiarando che la collaborazione intersettoriale è la chiave per ridefinire il ruolo del platino nel lusso contemporaneo.














