La tecnologia CSAM di SPEE3D sfida il freddo e stampa sotto zero
Risultati comprovati nel Point of Need Challenge
SPEE3D, azienda australiana specializzata in manifattura additive a metallo, ha annunciato che il suo sistema XSPEE3D pu\u00f2 operare con successo in ambienti sottozero, producendo parti con propriet\u00e0 dei materiali comparabili a quelle realizzate in laboratorio. SPEE3D \u00e8 stata selezionata per sviluppare, dimostrare e testare il suo sistema Cold Spray Metal Additive Manufacturing (CSAM) nell’ambito del Point of Need Challenge (PON), in collaborazione con il New Jersey Institute of Technology (NJIT) COMET Project e Philips Federal.
Il progetto PON, gestito da LIFT, l’Istituto di Innovazione Manifatturiera del Dipartimento della Difesa con sede a Detroit, ha concluso che il sistema XSPEE3D è particolarmente adatto per supportare l’obiettivo del DoD di espandere le capacità di produzione in condizioni di freddo estremo per la riparazione di danni da combattimento e la produzione di grandi componenti metallici.
“I risultati positivi del Point of Need Challenge dimostrano che XSPEE3D è in grado di stampare parti metalliche ovunque – e in qualsiasi condizione atmosferica – con gli stessi risultati di successo”, ha dichiarato Byron Kennedy, CEO di SPEE3D. “In passato, abbiamo collaborato con l’Esercito Australiano, dimostrando che la nostra tecnologia può stampare componenti nel caldo estremo e nei terreni accidentati del “bush” australiano. Ora stiamo dimostrando che possiamo stampare con successo anche nelle condizioni più fredde, contribuendo a supportare l’obiettivo del Dipartimento della Difesa di espandere le capacità manifatturiere in ambienti austeri.”
Il Cold Region’s Research and Engineering Laboratory (CRREL) dell’Esercito Statunitense ha ospitato il Point of Need Challenge ad Hanover, nel New Hampshire, alla fine del 2023. Il programma ha messo in mostra tecnologie progettate per mantenere l’operatività in condizioni climatiche estreme e ha presentato sistemi che possono essere impiegati in ambienti di freddo intenso. Questi sistemi colmano le lacune nella catena di approvvigionamento e consentono ai soldati di produrre e utilizzare attrezzature essenziali su richiesta, anche negli ambienti più ostili.
“I vincitori del Point of Need Challenge si sono dimostrati campioni di ricerca e innovazione, contribuendo a rafforzare il vantaggio tecnologico dell’esercito statunitense grazie alle più avanzate tecnologie nei materiali e nei processi produttivi”, ha affermato Noel Mack, Chief Technology Officer di LIFT. “Grazie al lavoro innovativo di SPEE3D, è stato dimostrato che non solo esistono tecnologie in grado di supportare i militari sul campo, ma che queste possono essere posizionate più vicino a dove sono necessarie per consentire il successo delle loro missioni.”





