La stampa 3D laser secondo l’Università di Vilnius
Il lavoro mette in evidenza il ruolo sempre più centrale della Lituania nel panorama dell’innovazione high-tech
Un team di scienziati del Laser Research Center (LRC) della Facoltà di Fisica dell’Università di Vilnius (VU), guidato dal Prof. Mangirdas Malinauskas, ha co-redatto una guida fondamentale sulla stampa 3D laser avanzata. Pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Reviews Methods Primers, il lavoro evidenzia il crescente rilievo della Lituania nel campo dell’innovazione tecnologica avanzata.
“Il nostro primer è il primo del suo genere nel campo della litografia 3D multifotonica”, ha dichiarato il Prof. Malinauskas. “Spiega in modo sistematico tutti i principi alla base di questa tecnologia e svela anche dettagli cruciali spesso trascurati negli articoli scientifici originali. Per chi si avvicina a questo ambito, è difficile orientarsi tra la mole di informazioni disponibili, ed è quasi impossibile reperire tutto ciò che serve nella letteratura scientifica per replicare la ricerca in un proprio laboratorio.”
La guida è pensata come un riferimento pratico e teorico per i ricercatori, coprendo tutti gli aspetti, dalla configurazione del laboratorio all’ottimizzazione delle apparecchiature esistenti. Rappresenta una pietra miliare nel settore, segnando la prima volta in cui esperti di spicco – spesso provenienti da istituzioni concorrenti – collaborano per offrire una visione unificata di questa tecnologia complessa.
“Questa guida rappresenta la prima collaborazione tra esperti appartenenti a diverse scuole scientifiche – spesso anche in competizione – che si sono uniti per presentare un approccio coerente e condiviso ai principi fisici e alle applicazioni della tecnologia”, ha spiegato Malinauskas. “Per il lettore, questo significa avere a disposizione una fonte di conoscenza affidabile e universalmente riconosciuta, anziché una raccolta di opinioni soggettive. In passato sembrava che ogni ricercatore o azienda avesse la propria verità; ora abbiamo un manuale unico in cui le risposte si integrano anziché contraddirsi.”
Il team del LRC ha da tempo un ruolo di rilievo nel campo della litografia multifotonica. “Siamo stati pionieri fin dall’inizio, poiché abbiamo utilizzato laser lituani a emissione verde, mentre la maggior parte dei ricercatori impiegava laser a infrarossi”, ha ricordato Malinauskas. “Col tempo, il nostro contributo è diventato riconoscibile e influente, ed è per questo che Nature mi ha invitato a redigere questa guida e a coinvolgere un team internazionale di esperti.”
Tra i co-autori figurano figure di spicco del settore, come il Prof. Shoji Maruo (Università Nazionale di Yokohama, Giappone), pioniere della polimerizzazione a due fotoni; il Prof. Georg von Freymann (Università di Kaiserslautern-Landau, Germania), con decenni di esperienza nel campo; e la Prof.ssa Julia Greer (California Institute of Technology, USA), tra le massime autorità nell’ingegneria dei materiali.
La Lituania è rappresentata dal Prof. Malinauskas, dal Dr. Edvinas Skliutas (laureato presso la Facoltà di Fisica della VU) e dalla Dr.ssa Greta Merkininkaitė (laureata presso la Facoltà di Chimica e Scienze della Terra della VU), che collabora tuttora con il Prof. Malinauskas all’interno del Centre of Excellence of Advanced Light Technologies della VU.
Attualmente, i team di ricerca dell’università stanno sviluppando nuovi materiali inorganici per la stampa 3D mediante litografia multifotonica. Questi materiali vanno oltre la chimica organica convenzionale e stanno abilitando innovazioni nei campi della microottica e delle strutture biomedicali. Le aziende tecnologiche lituane hanno adottato e perfezionato l’hardware e il software necessari, mentre i ricercatori accademici utilizzano questi sistemi: un esempio virtuoso di collaborazione tra scienza e industria.
La posizione della Lituania nel panorama globale della litografia multifotonica è in continua ascesa. Due ricercatori post-doc – il Dr. Gordon Zyla (Germania) e la Dr.ssa Dimitra Ladika (Grecia) – si sono recentemente uniti al team, e il Prof. Arturo Susarrey-Arce dell’Università di Twente (Paesi Bassi) visiterà presto Vilnius, stimolato proprio dalla pubblicazione della guida. Questi sviluppi rafforzano il ruolo della Lituania come hub internazionale emergente nel settore.
Il primer offre una panoramica completa della litografia 3D multifotonica, una tecnologia che utilizza impulsi laser per creare strutture tridimensionali su scala nanometrica all’interno di materiali fotosensibili. Questa tecnica apre nuove possibilità in ambiti come microottica, elettronica, biomedicina e non solo.
Anche gli studenti dell’Università di Vilnius trarranno beneficio da questo slancio: corsi e laboratori dedicati alla litografia 3D multifotonica sono già disponibili a tutti i livelli – dalla laurea triennale al dottorato – offrendo formazione pratica su una delle tecnologie più avanzate dei nostri tempi.




