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KCL e CEAD: una partnership per materiali LFAM

Confermata la compatibilità del materiale KCL Formi con le macchine CEAD, aprendo nuove opportunità per una produzione circolare e bio-based

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KCL, fornitore di servizi pilota, ha avviato una collaborazione con CEAD, azienda specializzata nella manifattura additiva di grande formato (LFAM), ampliando il portafoglio di materiali di quest’ultima. I biocompositi sviluppati da KCL sono stati testati con successo sui sistemi ibridi di stampa 3D di CEAD, confermandone la compatibilità e aprendo la strada a nuove opportunità per una produzione bio-based e circolare.

Al centro della partnership c’è KCL Formi, un biocomposito ad alte prestazioni sviluppato specificamente per la stampa 3D di grande formato. A differenza dei materiali LFAM convenzionali, che si basano su fibre di carbonio o di vetro, KCL Formi utilizza composizioni brevettate di fibre fini di polpa di cellulosa sbiancata in combinazione con termoplastici, garantendo al tempo stesso prestazioni elevate e sostenibilità.

KCL and CEAD enter LFAM materials partnership - confirming machine compatibility with the KCL Formi material and opening new opportunities.
KCL Formi.

“Sostituendo le fibre di rinforzo tradizionali con la cellulosa, rendiamo possibile una nuova classe di materiali che non solo sono resistenti, durevoli e facili da rifinire, ma anche riciclabili e più sicuri da lavorare”, ha dichiarato Eve Saarikoski, Development Manager di KCL.

Questa innovazione offre numerosi vantaggi per produttori e progettisti, tra cui: minore impatto ambientale in fase di incenerimento e migliore riciclabilità; resistenza all’acqua e agli agenti esterni; basso ritiro e raffreddamento rapido, per una stampa più veloce e stabile; compatibilità con diversi rivestimenti, che ne facilitano la fresatura e la levigatura.

I sistemi ibridi LFAM di CEAD sono pienamente compatibili con i materiali KCL Formi, aprendo nuove prospettive per il design circolare e la produzione sostenibile su larga scala. Questa partnership consente ai produttori di ridurre gli sprechi, abbassare l’impronta di carbonio e sperimentare nuove applicazioni senza compromettere qualità e prestazioni.

“Noi di CEAD siamo sempre alla ricerca di ampliare la gamma di materiali che possiamo raccomandare ai nostri clienti, in particolare quelli che rispondono alla crescente domanda di manifattura sostenibile. I biocompositi di KCL offrono nuove ed entusiasmanti possibilità per la stampa 3D di grande formato e crediamo possano avere un ruolo importante nel promuovere pratiche produttive più circolari e responsabili”, ha affermato Bob Leutscher, Sales Area Manager di CEAD.

 

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