Il Futuresole Institute sviluppa un prototipo che combina utensili metallici stampati in 3D e supercritical foaming
Puntando a migliorare trasferimento energetico, stabilità produttiva ed efficienza dei materiali.
Futuresole Institute, fornitore specializzato in soluzioni di manifattura additiva a metallo per l’industria calzaturiera, ha presentato un nuovo concept di scarpa da running che combina l’injection supercritical foaming con una piastra propulsiva in titanio stampata in 3D. Il design integra utensili metallici realizzati in additive e processi di schiumatura a controllo preciso per migliorare il trasferimento energetico, aumentando al contempo efficienza e uniformità produttiva.
Il prototipo viene presentato come un potenziale punto di svolta nella produzione di calzature ad alte prestazioni. Quest’ultimo tilizza una piastra in titanio stampata in 3D progettata per controllare con precisione le strutture geometriche che regolano il ritorno di energia e la propulsione durante la corsa. Secondo gli sviluppatori, la piastra consente un “controllo geometrico a livello micro”, ottimizzando l’efficienza del movimento e la costanza delle prestazioni.
A supporto del processo, l’utensile integra canali di dissipazione termica e del flusso d’aria direttamente nei componenti stampati in metallo. Questi canali bilanciano temperatura e dispersione dell’aria nelle transizioni caldo–freddo durante l’injection, riducendo la variabilità del processo e minimizzando i difetti del materiale.
L’intersuola incorpora un processo di injection supercritical foaming che genera celle di schiuma ultra fini e distribuite in modo omogeneo. Questo approccio mira a garantire una maggiore uniformità del rimbalzo, una migliore durata complessiva e una riduzione degli sprechi e dei costi di produzione.
Insieme, questi metodi vengono presentati come un potenziale nuovo riferimento per la manifattura di calzature ad alte prestazioni, combinando la precisione additiva con tecniche di produzione più sostenibili. Tuttavia, dettagli come tempistiche produttive, scalabilità e disponibilità commerciale non sono ancora stati comunicati.





