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title: "Il casco da ciclismo stampato in 3D che si contrae per una protezione superiore"
url: https://www.voxelmatters.com/it/il-casco-da-ciclismo-stampato-in-3d-si-contrae-per-una-protezione-superiore/
date: 2025-03-27
modified: 2025-03-27
lang: it
author: "Tess Boissonneault"
description: "È dimostrato che indossare un casco da ciclismo riduce in modo significativo il rischio di lesioni alla testa in caso di incidente: uno studio in particolare ha rilevato una diminuzione..."
categories:
  - "Attrezzatura sportiva"
  - "Bici stampate in 3D"
  - "Dispositivi indossabili"
  - "Prodotti di consumo"
  - "Ricerca e istruzione"
tags:
  - "future"
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# Il casco da ciclismo stampato in 3D che si contrae per una protezione superiore

È dimostrato che indossare un casco da ciclismo riduce in modo significativo il rischio di lesioni alla testa in caso di incidente: uno [studio](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29677686/) in particolare ha rilevato una diminuzione del 60% nelle lesioni gravi. Questo dato, da solo, basta a sottolineare l’importanza di indossare il casco. Tuttavia, è evidente che esiste ancora margine di miglioramento nella progettazione, per aumentare ulteriormente l’efficacia protettiva. In questa direzione si muove un team di ricerca internazionale dell’Università di Göteborg, in Svezia, e dell’Università di Isfahan, in Iran, che sta sviluppando un casco da ciclismo ottimizzato per l’assorbimento degli urti grazie a una geometria stampata in 3D.

Il design del casco sfrutta una metastruttura auxetica, una struttura geometrica nota come nido d’ape rientrante, progettata per contrarsi bilateralmente in caso di impatto, riducendo così l’energia trasmessa alla testa del ciclista. Si tratta di un approccio più efficace rispetto ai tradizionali rivestimenti in schiuma, che si comprimono per assorbire l’urto.

[![3D printed helmet University of Gothenburg](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/03/3d-printed-helmet-3.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/03/3d-printed-helmet-3.jpg)

“Quando il materiale del rivestimento interno viene colpito, si contrae migliorando l’assorbimento dell’energia d’impatto e riducendo il rischio di lesioni alla testa”, ha spiegato Mohsen Mirkhalaf, professore associato di meccanica e fisica dei materiali presso l’Università di Göteborg. “Abbiamo utilizzato un metodo specifico di ottimizzazione del design per individuare la configurazione geometrica più efficace nel minimizzare le forze d’urto. La geometria della struttura del materiale è un fattore chiave.”

Le metastrutture auxetiche sono state create attraverso la progettazione digitale e sottoposte a simulazioni e ottimizzazioni al computer per migliorarne le prestazioni. La geometria finale è stata quindi realizzata fisicamente con stampa 3D FDM, utilizzando TPU, un polimero noto per le sue proprietà iperelastiche, per il rivestimento interno, e PETG per la calotta esterna.

Il casco è stato sottoposto a scenari d’impatto controllati, come test di caduta, e i risultati sono stati confrontati con gli standard di sicurezza esistenti per i caschi da ciclismo. Secondo i test, il casco con metastruttura auxetica ha il potenziale per migliorare l’assorbimento dell’energia e ridurre il rischio di lesioni.

[![3D printed helmet University of Gothenburg](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/03/3d-printed-helmet-1.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/03/3d-printed-helmet-1.jpg)

“La conoscenza relativa alle metastrutture auxetiche, che si espandono lateralmente quando vengono stirate, esiste da quasi 40 anni. Tuttavia, lo sviluppo di nuove metastrutture ha subito un’accelerazione grazie ai progressi della stampa 3D”, ha aggiunto Mirkhalaf, il cui studio è stato [recentemente pubblicato](https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0020768325000265?via%3Dihub#s0030) sull’*International Journal of Solids and Structures*.

Oltre a migliorare l’assorbimento degli impatti, la struttura stampata in 3D presenta altri vantaggi, tra cui una struttura più leggera, che risulta più confortevole per chi la indossa. Sebbene non citata espressamente dal team di ricerca, anche una ventilazione migliorata potrebbe rappresentare un ulteriore beneficio, come già osservato in altri impieghi della stampa 3D come alternativa alla schiuma.

Un ulteriore vantaggio è la possibilità di personalizzazione, che potrebbe migliorare ancora la protezione e il comfort. “Con ulteriori sviluppi, questa tecnologia potrebbe portare a una nuova generazione di caschi da bici più sicuri, più comodi e personalizzabili”, ha concluso Mirkhalaf. “Sebbene oggi la stampa 3D sia ancora più costosa rispetto alla produzione in serie di rivestimenti in schiuma, ci aspettiamo che i costi diminuiscano man mano che la tecnologia si diffonderà. In futuro, potrebbe persino diventare possibile stampare caschi personalizzati su richiesta, garantendo a ogni ciclista la migliore protezione possibile.”

Negli ultimi anni, i caschi sportivi sono diventati uno degli ambiti di applicazione in crescita per la stampa 3D. Per esempio, [diversi produttori di caschi per il football americano](https://www.voxelmatters.com/nfl-players-increasingly-turning-to-helmets-with-3d-printed-padding/) stanno già integrando reticoli stampati in 3D per migliorare la protezione degli atleti. Anche nel ciclismo si sono visti alcuni esempi, come il casco KAV Portola, realizzato in nylon rinforzato con fibre di carbonio, selezionato da [Time Magazine tra le “migliori invenzioni del 2022”.](https://www.voxelmatters.com/kav-sports-and-jabil-create-the-perfect-personalized-bicycle-helmet/)