Fornitori servizi stampa 3DHardware stampanti 3DSponsorizzato

I cinque pilastri di una manifattura additiva affidabile

Con quasi 40 anni di attività, l'approccio alla produzione di Stratasys non lascia nulla al caso

Stay up to date with everything that is happening in the wonderful world of AM via our LinkedIn community.

Che si tratti di un OEM che si rifornisce di parti stampate in 3D per semplificare la supply chain, di un service AM che punta a una produzione scalabile o di un’organizzazione che adotta la tecnologia additiva per snellire lo sviluppo prodotto, c’è una priorità che li accomuna tutti: trovare un partner di fiducia. Con quasi quarant’anni di attività alle spalle, Stratasys lo sa meglio di molti altri e si è affermata come leader del settore costruendo relazioni solide a tutti i livelli e offrendo prodotti e servizi all’altezza delle aspettative.

Fin dalla sua fondazione nel 1989, Stratasys ha avuto un ruolo di primo piano nell’evoluzione della tecnologia. In particolare, l’azienda è stata pioniera della stampa 3D a estrusione, arrivando a brevettare nel 1992 il processo Fused Deposition Modeling (FDM). Oggi Stratasys è cresciuta notevolmente e offre un’ampia gamma di tecnologie AM (tra cui FDM, PolyJet, DLP, SLA, SAF e MoldJet), oltre a materiali qualificati, software avanzati e servizi di produzione.

I cinque pilastri di una produzione AM affidabileQuesta crescita è andata di pari passo con la maturazione del settore AM, passato da tecnologia confinata alla prototipazione rapida a processo industriale scalabile, adottato in comparti come l’aerospaziale, l’automotive, la difesa, il sanitario e molti altri. Come sottolinea Stratasys, questa evoluzione è stata trainata da diversi fattori, ma alla base di tutti c’è la fiducia.

“Chi adotta la manifattura additiva sa che si tratta di una soluzione produttiva collaudata anche per i casi d’uso più critici”, ha dichiarato l’azienda. “Prendiamo Airbus. Il colosso aerospaziale produce ogni anno oltre 25.000 parti stampate in 3D pronte al volo: è partito da un primo componente, un ricambio per i sedili dell’equipaggio, per arrivare a un’ampia serie di componenti di bordo. Airbus punta a un’aviazione sicura e sostenibile e impiega solo tecnologie su cui può fare affidamento.”

Non c’è dubbio che la fiducia sia fondamentale: i produttori devono poter contare su una soluzione che garantisca prestazioni costanti nel tempo, su fornitori di hardware che li supportino e su parti di produzione che si comportino come previsto. Eppure la fiducia resta un concetto piuttosto astratto. Per capire meglio come costruirla, sull’esempio di Stratasys e con l’obiettivo di ampliare l’adozione dell’AM, possiamo scomporla in cinque pilastri: esperienza, affidabilità, materiali, supporto ed ecosistema.

Esperienza

Stratasys, i cinque pilastri di una produzione AM affidabile
La stampante 3D F870 di Stratasys

Il primo pilastro della fiducia è l’esperienza. Come abbiamo visto, Stratasys vanta 37 anni di attività, nel corso dei quali l’azienda e il suo team in continua crescita hanno costruito un vasto patrimonio di conoscenze e competenze. Oggi Stratasys impiega centinaia di scienziati, ingegneri ed esperti di materiali accomunati dall’obiettivo di migliorare e far progredire le soluzioni AM. Soluzioni che non comprendono soltanto diverse tecnologie di stampa 3D, ma coprono l’intero ciclo di vita del prodotto, con un portafoglio di materiali in espansione e software sicuri e connessi.

Nel corso della sua storia, Stratasys ha anche costruito una vasta rete globale, con uffici in 13 paesi tra Nord America, Sud America, Europa, Asia-Pacifico e Medio Oriente. “La profonda competenza di Stratasys, unita a una rete di supporto globale, fa sì che i leader dell’aerospaziale, dell’automotive, del settore sanitario e di molti altri comparti si affidino alla manifattura additiva per accelerare l’innovazione e ottenere risultati produttivi concreti”, ha aggiunto l’azienda.

Affidabilità

Il secondo pilastro fondamentale per costruire fiducia nell’AM è l’affidabilità. È comprensibile: con la maturazione della tecnologia, utenti e aziende si sono chiesti come garantire l’uniformità del processo e della produzione, non solo sulla stessa macchina ma da un sistema all’altro e tra diversi siti produttivi.

Nel corso degli anni Stratasys ha affrontato il tema dell’affidabilità di processo sviluppando miglioramenti hardware e aggiornamenti software mirati alla ripetibilità, anche per le applicazioni più esigenti. Lavorando a stretto contatto con i clienti, l’azienda ha reso le proprie soluzioni sempre più affidabili, in modo che impostando gli stessi parametri per un determinato pezzo si ottengano stampe identiche e dalle proprietà prevedibili.

Componente in ULTEM 9085 stampato in 3D
Componente stampato in 3D in ULTEM 9085

A questo scopo, nel 2024 Stratasys ha lanciato un Customer Advisory Board (CAB) dedicato al settore industriale: un gruppo di 12 membri che fornisce all’azienda indicazioni preziose su qualità, caratterizzazione dei dati, sostenibilità e affidabilità. Tra i membri del CAB figurano Aston Martin F1, Northrop Grumman, Siemens Mobility, Boeing, Ford e Lockheed Martin. I contributi del board hanno già portato a miglioramenti misurabili: grazie alle indicazioni del CAB, per esempio, Stratasys ha ottenuto un aumento del 22% su base annua dell’affidabilità della stampante 3D industriale F900.

Materiali

Lo sviluppo e la qualifica dei materiali non sono solo un pilastro della fiducia: negli ultimi decenni sono stati determinanti per l’evoluzione dell’AM. Man mano che vengono sviluppati nuovi materiali di grado industriale per i diversi processi AM, si aprono nuove applicazioni. L’arrivo dei polimeri ad alte prestazioni, per esempio, ha permesso agli utenti di sfruttare proprietà come elevata resistenza meccanica, resistenza chimica, stabilità termica e altro ancora.

Stratasys offre un’ampia gamma di materiali: dai filamenti economici per la prototipazione rapida alle plastiche biocompatibili, fino ai gradi ULTEM a base PEI per la produzione di parti finali. L’impegno a diversificare il portafoglio e a proporre prodotti qualificati e pensati per applicazioni specifiche ha aperto nuove possibilità ai clienti, come Airbus, che utilizza regolarmente il filamento ULTEM 9085 Certified Grade di Stratasys per produrre con stampanti FDM numerosi componenti pronti al volo.

Anche al di fuori di Stratasys l’offerta di materiali è in crescita, come i clienti possono verificare di persona sull’iAM Marketplace sostenuto da Stratasys, un ecosistema aperto di materiali, hardware e servizi per la manifattura additiva.

Supporto

Stratasys, i cinque pilastri di una produzione AM affidabile
Pannelli di controllo multicolore stampati in 3D con tecnologia PolyJet

Come sa bene qualsiasi fornitore di soluzioni AM di successo, la tecnologia è solo una parte dell’equazione: i clienti cercano anche supporto nell’implementare l’AM, che sia per la propria produzione o per gestire un service. Il modello di business di Stratasys dà grande importanza all’assistenza clienti, dall’individuazione dell’applicazione o della tecnologia più adatta all’onboarding e all’installazione, fino alla formazione, alla manutenzione e al supporto operativo.

Stratasys mette inoltre a disposizione una risorsa formativa, la Stratasys Academy, composta da knowledge base digitali e corsi pensati per sviluppare competenze nell’AM. La Stratasys Academy prevede anche un programma di certificazione con formazione pratica su tutte le tecnologie AM dell’azienda.

“Questo mix completo di supporto digitale e umano aiuta i produttori a integrare la manifattura additiva nei loro stabilimenti in modo più efficace, aumentando l’utilizzo delle macchine e la produttività e, in definitiva, massimizzando il ritorno sull’investimento”, ha dichiarato l’azienda.

Ecosistema

L’ultimo pilastro è l’ecosistema, ovvero il software a supporto di hardware e materiali. Stratasys è tra le aziende AM che offrono una suite software completa, pensata per garantire processi fluidi e scalabili. All’interno di questa suite, GrabCAD Print semplifica i workflow quotidiani di stampa 3D con funzioni come la compatibilità con i file CAD, la generazione automatica dei supporti e il monitoraggio della stampa in tempo reale.

Per gli ambienti di produzione più industriali, Stratasys propone GrabCAD Streamline Pro, che mette in rete stampanti, parti e persone per un utilizzo su larga scala e offre analisi della produzione, monitoraggio dei processi e funzioni di sicurezza avanzate. Il software OpenAM favorisce invece flessibilità e innovazione, dando agli utenti un maggiore controllo sui parametri di processo e sullo sviluppo dei materiali.

Portello in PEEK stampato in 3D per la navicella Orion
Portello in PEEK stampato in 3D per la navicella Orion di Lockheed Martin

Nel complesso, i software di Stratasys permettono a qualsiasi utente AM di sfruttare al massimo le potenzialità della tecnologia in base alle proprie esigenze produttive. Come ha sottolineato l’azienda: “Affiancando alle nostre macchine strumenti di ottimizzazione, connettività e scalabilità, Stratasys offre ai produttori un percorso più completo e affidabile verso l’AM industriale.”

Il via libera dell’industria

Riconoscendo e presidiando questi cinque pilastri nel corso del suo percorso, Stratasys è diventata una realtà di primo piano nel mondo AM. Le sue soluzioni end-to-end e il suo sistema di supporto hanno contribuito a trasformare l’AM in un metodo di produzione collaudato e affidabile per settori molto diversi tra loro, compresi comparti esigenti come aerospaziale, automotive, difesa, energia, medicale e trasporti.

Nei trasporti, Angel Trains, tra i principali fornitori di materiale rotabile del Regno Unito, ha migliorato l’approvvigionamento dei ricambi grazie alle soluzioni AM di Stratasys, ottenendo risparmi notevoli (fino al 50% per pezzo) e tempi di consegna ridotti di quasi il 94% per alcuni componenti.

Nella difesa, un settore in cui l’adozione dell’AM sta crescendo rapidamente, Stratasys Direct, la divisione servizi dell’azienda, stampa ogni anno oltre 100.000 parti per i clienti, certificabili secondo le norme AS9100 e ISO 9001 e conformi ai requisiti CMMC e ITAR.

In definitiva, costruire fiducia in un processo, in un’azienda o in un intero settore significa fornire hardware e software affidabili, offrire un ampio portafoglio di materiali, garantire un’assistenza clienti solida e fare tesoro dell’esperienza. Significa anche dimostrare un impegno costante nella crescita e nel miglioramento, come Stratasys continua a fare con l’obiettivo di far avanzare l’adozione dell’AM industriale.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio