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title: "HelioSkin: pannelli solari bio-ispirati e personalizzabili che seguono la luce"
url: https://www.voxelmatters.com/it/helioskin-pannelli-solari-bio-ispirati-e-personalizzabili-che-seguono-la-luce/
date: 2025-03-06
modified: 2025-03-06
lang: it
author: "Tess Boissonneault"
description: "L’energia solare si è dimostrata una fonte affidabile e rinnovabile, e non è raro vedere ampi pannelli solari installati sui tetti o disposti nei campi per catturare e convertire i..."
categories:
  - "Architettura"
  - "Ricerca e istruzione"
  - "Sostenibilità"
tags:
  - "future"
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# HelioSkin: pannelli solari bio-ispirati e personalizzabili che seguono la luce

L’energia solare si è dimostrata una fonte affidabile e [rinnovabile](https://www.voxelmatters.com/it/categoria/sostenibilita/), e non è raro vedere ampi pannelli solari installati sui tetti o disposti nei campi per catturare e convertire i raggi solari in elettricità. Tuttavia, uno dei principali ostacoli alla diffusione su larga scala è il loro aspetto estetico, che molti trovano poco gradevole. Per superare questa limitazione, un team interdisciplinare di ricercatori della Cornell University sta sviluppando HelioSkin, una tecnologia fotovoltaica bio-ispirata e adattabile, capace di avvolgersi attorno a strutture e forme diverse, rendendo la cattura dell’energia solare più dinamica e integrabile nell’ambiente.

Il progetto HelioSkin riunisce esperti di diversi ambiti disciplinari, tra cui la professoressa Jenny Sabin, docente di Architettura presso il College of Architecture, Art and Planning, il fisico Itai Cohen, professore nel College of Arts and Sciences, e Adrienne Roeder, professoressa della Section of Plant Biology presso la School of Integrative Plant Science. L’obiettivo è sviluppare pannelli solari più armoniosi dal punto di vista estetico e architettonico, in grado di seguire il movimento del sole grazie a un design ispirato alla natura.

[![HelioSkin: pannelli solari bio-ispirati e personalizzabili che seguono la luce](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/03/helioskin-2.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/03/helioskin-2.jpg)Da sinistra: Jenny Sabin, professoressa di Architettura presso la Cornell University; Jeeya Savani, ricercatrice associata; Avilash Singh Yadav, ricercatore postdoc; e Itai Cohen, professore di Fisica.

"La natura non è efficiente", spiega Sabin. "È resiliente, e la biologia opera su tempi molto lunghi. Inoltre, è stato dimostrato che le piante che seguono il sole ottengono un vantaggio fotosintetico. Pensiamo che questo principio possa offrire spunti potenti per ripensare la sostenibilità e la resilienza in architettura."

Se la visione a lungo termine di HelioSkin è quella di stampare fogli fotovoltaici flessibili e simili a origami con tecnologie "roll-to-roll", da applicare su edifici per ridurre l’impatto ecologico del settore edilizio, nella fase attuale il team sta lavorando su una scala più contenuta. Il progetto sfrutta design computazionale e tecniche di fabbricazione digitale, come la stampa 3D, per creare filtri personalizzati e moduli fotovoltaici innovativi.

"L’idea di base è stampare in 2D, che è più economico, e poi trasformare la struttura in 3D, così da poterla adattare a diverse superfici", spiega Cohen. "Non si può semplicemente avvolgere un normale foglio attorno a un oggetto senza ottenere pieghe e grinze, come accade quando si prova a incartare un’arancia. Una delle innovazioni che abbiamo sviluppato è un pattern di pannelli e cerniere che consente al materiale di espandersi localmente e adattarsi a forme curve. Un’altra soluzione è l’uso del tessuto come cerniera: è abbastanza flessibile da consentire il movimento senza compromettere la struttura."

[![HelioSkin: pannelli solari bio-ispirati e personalizzabili che seguono la luce](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/03/helioskin-4.jpeg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/03/helioskin-4.jpeg)Rendering di un prototipo di pensilina solare per giardini

Attualmente, il team sta avviando un progetto pilota triennale per sviluppare piccole pensiline solari per giardini. Il programma, finanziato dalla National Science Foundation’s Convergence Accelerator, prevede di completare un prototipo su scala reale entro il secondo anno, con l’obiettivo finale di avviare le prime fasi della commercializzazione. Le pensiline saranno in grado di alimentare apparecchiature da esterno e sistemi di illuminazione.

"HelioSkin fa parte di una visione più ampia: come rendere il solare attraente affinché le persone lo trovino interessante e utile?", afferma Roeder. "L’obiettivo è sviluppare una tecnologia che si adatti e segua la luce, da piccole strutture fino all’architettura su larga scala." Non è ancora chiaro quale sarà il ruolo della manifattura additiva nella versione definitiva del prodotto, ma finora ha svolto un ruolo chiave nella creazione di materiali flessibili e riconfigurabili, in grado di integrare proprietà fotovoltaiche e ottimizzare la raccolta dell’energia solare.