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title: "H3X introduce un sistema diesel modulare da 2 MW stampato in 3D per applicazioni navali e industriali"
url: https://www.voxelmatters.com/it/h3x-introduce-un-sistema-diesel-modulare-da-2-mw-stampato-in-3d-per-applicazioni-navali-e-industriali/
date: 2026-02-07
modified: 2026-02-06
lang: it
author: "Davide Sher"
description: "Utilizzando la manifattura additiva, H3X sta sviluppando un gruppo elettrogeno diesel modulare da 2 megawatt pensato per clienti del settore marino e industriale che devono fare i conti con spazi..."
categories:
  - "Manifattura additiva"
  - "Settore marittimo"
  - "Veicoli elettrici"
tags:
  - "future"
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# H3X introduce un sistema diesel modulare da 2 MW stampato in 3D per applicazioni navali e industriali

Utilizzando la manifattura additiva, [H3X](https://www.voxelmatters.directory/company/h3x/) sta sviluppando un gruppo elettrogeno diesel modulare da 2 megawatt pensato per clienti del settore marino e industriale che devono fare i conti con spazi sempre più ridotti e requisiti crescenti in termini di densità di potenza. Il progetto nasce in risposta alla domanda in aumento di genset compatti in classe megawatt, legata ai programmi di cantieristica navale statunitensi, ai data center mobili per l’intelligenza artificiale e alle operazioni nel settore oil & gas.

![Explore the H3X diesel genset, a compact and powerful solution for marine and industrial applications designed for tight spaces.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/02/HEX_1770278384327-1.jpg)

Il sistema si basa sui generatori HPDM-500 di H3X abbinati a un riduttore personalizzato. La configurazione iniziale integra un motore Caterpillar C32B, ma il progetto è pensato per accoppiarsi a motori con potenze comprese tra 500 kilowatt e 2 megawatt tramite interfaccia SAE 0. L’azienda posiziona la piattaforma come alternativa ai tradizionali gruppi elettrogeni di grande taglia, spesso difficili da integrare su imbarcazioni ibride e installazioni mobili.

## Design meccanico compatto grazie all’AM

[Grazie alla manifattura additiva](https://www.voxelmatters.com/h3x-launches-hpdm-30-high-power-density-electric-motor/), H3X è riuscita a rendere la configurazione basata su C32B più corta di circa 2,7 metri rispetto ai genset tradizionali di pari potenza. Questa riduzione è pensata per rispondere ai vincoli di spazio e peso tipici delle navi ibride, dove l’ingombro dei macchinari influisce direttamente sull’architettura di bordo e sulla capacità di carico. ![Explore the H3X diesel genset, a compact and powerful solution for marine and industrial applications designed for tight spaces.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2026/02/HEX_1770278379839.jpg)

L’architettura del gruppo elettrogeno è stata inoltre progettata per l’installazione in container. Due unità basate su C32B, con una potenza continua combinata di circa 3 megawatt, possono essere alloggiate all’interno di un container standard da 6 metri. Questa configurazione è rivolta ad applicazioni di generazione temporanea o relocabile, come data center mobili e siti industriali.

## Uscita nativa in corrente continua ad alta tensione

A differenza dei gruppi elettrogeni diesel convenzionali che forniscono corrente alternata, il sistema produce corrente continua nativa ad alta tensione, nell’intervallo 600–800 volt, tramite elettronica di potenza integrata. L’erogazione diretta in DC elimina la necessità di quadri di raddrizzamento esterni e riduce le fasi di conversione. Secondo l’azienda, l’efficienza di conversione si attesta intorno al 99%.

H3X precisa che l’architettura DC-first è pensata per allinearsi ai moderni sistemi di distribuzione in corrente continua, inclusi i nuovi data center in classe 800 volt e i powertrain navali ibridi che già si basano su bus DC.