Gli scienziati portano la stampa 3D dentro le cellule
Iniettando nelle cellule un materiale biocompatibile fotosensibile e modellandolo con un laser ad alta precisione
Alcuni ricercatori del Jožef Stefan Institute, uno dei principali enti di ricerca scientifica della Slovenia, hanno sviluppato un metodo per stampare in 3D strutture personalizzate di dimensioni micrometriche direttamente all’interno di cellule viventi. Come riportato su Advanced Materials, il team ha utilizzato questa tecnica per realizzare microstrutture complesse sotto forma di codici a barre, pattern geometrici e persino un minuscolo elefante.
La scoperta si basa sull’iniezione all’interno della cellula di un materiale biocompatibile fotosensibile, denominato fotoresist, seguita dal trattamento con un laser speciale che polimerizza il fotoresist trasformandolo in una struttura intracellulare con risoluzione submicrometrica. Le cellule trattate con questo metodo non solo contengono la struttura appena fabbricata al loro interno, ma continuano a vivere e a dividersi, trasmettendo la struttura a una delle cellule figlie generate dalla divisione cellulare.
Sebbene la ricerca sia ancora in una fase preliminare, questa tecnica potrebbe costituire la base per la stampa di minuscole macchine o dispositivi all’interno delle cellule, offrendo nuove possibilità per comprendere più a fondo le funzioni biologiche o per conferire alle cellule proprietà potenziate o completamente nuove.
“Il nostro metodo fornisce un nuovo strumento per manipolare le cellule viventi dall’interno, aprendo a un nuovo approccio allo studio delle loro risposte meccaniche e biologiche”, ha dichiarato la coautrice Maruša Mur, del Jožef Stefan Institute.



