General Motors porta la stampa 3D Stratasys in oltre 20 stabilimenti in America
Il costruttore automobilistico utilizza sistemi FDM industriali per ridurre i costi di tooling e i lead time nelle sue operazioni in Nord e Sud America
General Motors ha esteso l’utilizzo della tecnologia FDM di Stratasys a oltre 20 stabilimenti produttivi in Nord e Sud America, impiegando i sistemi per produrre tooling, fixture, dime, ausili di fabbrica e componenti finali.
I team GM utilizzano la stampante industriale FDM Stratasys F900, in combinazione con materiali di grado produttivo, software e supporto applicativo, per realizzare componenti condivisibili e replicabili in più stabilimenti. I team sviluppano soluzioni localmente, le validano e trasferiscono i design di successo ad altri impianti.
Applicazioni in produzione
Nella propria rete produttiva, GM utilizza le stampanti per produrre ausili ergonomici di produzione, strumenti per il controllo qualità, fixture, componenti protettivi, tooling e pezzi di ricambio.
“La nostra risorsa più preziosa sono le persone”, ha dichiarato Doneen McDowell, Manufacturing Vice President per le operazioni di assemblaggio di truck di grandi dimensioni e SUV di GM Nord America. “Se riusciamo a dare alle persone gli strumenti per gestire i risultati nell’ambito del loro stabilimento, e poi trasferire quelle soluzioni agli altri impianti dove si applicano, otterremo i migliori risultati.”
“General Motors dimostra cosa diventa possibile quando la manifattura additiva è pienamente integrata nelle operazioni produttive”, ha dichiarato Yoav Zeif, CEO di Stratasys. “Insieme, abbiamo creato un approccio che trasforma l’innovazione in fabbrica in valore commerciale su scala aziendale.”
IMTS 2026
Il video (che si trova nella parte superiore di questo articolo) è stato girato in diversi stabilimenti GM in Nord America ed offre uno sguardo dall’interno su come i team di produzione applicano hardware, materiali, software e supporto applicativo di Stratasys per affrontare le sfide produttive.




