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Freeform chiude un round Serie B da 67 milioni di dollari per finanziare la piattaforma di fusione laser Skyfall

Il produttore AI-native punta ad aumentare di 25 volte la capacità produttiva nel primo semestre del 2026.

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Freeform, realtà pionieristica nella stampa 3D metallica guidata dall’AI, ha chiuso un round Serie B da 67 milioni di dollari che finanzierà lo sviluppo e il deployment di Skyfall, la piattaforma factory di nuova generazione dell’azienda, il cui avvio operativo è previsto per il primo semestre del 2026.

La società californiana ha raccolto capitali da diversi investitori, tra cui Apandion, AE Ventures, Founders Fund, Linse Capital, NVentures (il braccio venture di NVIDIA), Threshold Ventures e Two Sigma Ventures.

“Con questo round lanciamo Skyfall, la piattaforma di laser melting più veloce al mondo”, ha dichiarato Erik Palitsch, CEO e Co-Founder di Freeform. “Skyfall aumenta di 25 volte la capacità produttiva e consolida la nostra posizione come la factory software-defined più avanzata del settore, nonché l’unica a integrare Physical AI per abilitare categorie di prodotto completamente nuove.”

Freeform has closed a $67m Series B funding round which will fund the company's next-generation factory platform Skyfall.

Secondo l’azienda, Skyfall sarà in grado di produrre migliaia di chilogrammi al giorno di componenti ad alta qualità, ampliando di oltre dieci volte l’offerta di materiali. La piattaforma costituirà la base della prima fabbrica automatizzata e software-defined di Freeform.

Freeform fa sapere inoltre di aver sviluppato tecnologie proprietarie che spaziano tra robotica, sensoristica, simulazione, controllo, machine learning e sistemi di verifica, progettate fin dall’inizio per operare come un’unica piattaforma integrata. Questa architettura, secondo l’azienda, consente iterazioni di prodotto più rapide, maggiore resa produttiva e scalabilità industriale.

“Noi di Freeform abbiamo ripensato la tecnologia alla base del processo, dimostrando che trattare la fabbrica come un unico sistema AI-native non è solo possibile, ma è l’unico modo per raggiungere la scalabilità”, ha aggiunto Palitsch. “Oggi operiamo in produzione continua per alcuni dei programmi tecnologici più avanzati al mondo. La domanda ha ufficialmente superato la nostra capacità.”

NVentures e AE Ventures avevano già partecipato a un round da 14 milioni di dollari alla fine del 2024. In quell’occasione Freeform è entrata nel programma NVIDIA Inception, dedicato alle startup tecnologiche più innovative, e da allora ha sfruttato la piattaforma di accelerated computing di NVIDIA per potenziare ulteriormente la propria infrastruttura AI.

L’azienda punta su infrastrutture di high-performance computing abilitate da GPU, ritenute sempre più fondamentali anche per la manifattura fisica. Freeform sostiene che le piattaforme di calcolo NVIDIA supportino le funzioni di sensing, simulazione e controllo in tempo reale necessarie per l’implementazione della Physical AI in ambienti produttivi attivi.

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