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title: "Fraunhofer ILT realizza in 3D un maxi stampo per Toyota Yaris con il nuovo acciaio L-40"
url: https://www.voxelmatters.com/it/fraunhofer-ilt-realizza-in-3d-un-maxi-stampo-per-toyota-yaris-con-nuovo-acciaio-l-40/
date: 2025-09-12
modified: 2025-09-13
lang: it
author: "Tess Boissonneault"
description: "L’industria automobilistica è costantemente alla ricerca di maggiore efficienza, sia in termini di prestazioni dei veicoli che di processi produttivi. Le tecnologie di manifattura additiva stanno svolgendo un ruolo centrale..."
categories:
  - "AM settore automobilistico"
  - "Manifattura additiva a metallo"
tags:
  - "top news"
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# Fraunhofer ILT realizza in 3D un maxi stampo per Toyota Yaris con il nuovo acciaio L-40

L’industria automobilistica è costantemente alla ricerca di maggiore efficienza, sia in termini di prestazioni dei veicoli che di processi produttivi. Le tecnologie di manifattura additiva stanno svolgendo un ruolo centrale in questa missione, non solo nei cicli di sviluppo prodotto, ma anche sulle linee di produzione grazie alla realizzazione di utensili ad alte prestazioni. Fino a poco tempo fa, tuttavia, le applicazioni di tooling erano limitate dalle dimensioni dei sistemi AM a letto di polvere metallica e dalla scelta dei materiali. Questo scenario sta cambiando, come dimostra un recente progetto guidato da [Fraunhofer ILT](https://www.voxelmatters.directory/company/fraunhofer/), [MacLean-Fogg](https://www.voxelmatters.directory/company/maclean-fogg-component-solutions-maclean-formetrix/) e dal colosso automobilistico Toyota.

In questo progetto, i partner hanno stampato in 3D con successo un inserto complesso di grande formato per stampi da pressofusione, utilizzando un sistema LPBF a portale sviluppato dal Fraunhofer ILT e l’acciaio da utensili L-40, appositamente progettato per l’AM da MacLean-Fogg. L’utensile in questione, destinato alla pressofusione ad alta pressione (HPDC), è stato realizzato per la scatola del cambio della Toyota Yaris Hybrid.

[![Toyota Yaris 3D printed tool Fraunhofer ILT](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/09/fa-druckguss-toyota-bild-6.jpeg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/09/fa-druckguss-toyota-bild-6.jpeg)

In questo recente progetto sono confluite diverse innovazioni. Da un lato, l’utensile integra complessi canali di raffreddamento interni, impossibili da realizzare con processi convenzionali. Ancora più rilevante è il fatto che l’utensile di grandi dimensioni supera le problematiche tipiche della stampa 3D di tooling, legate in particolare a scala e qualità. In precedenza, infatti, la produzione di pezzi monoblocco era limitata dalle dimensioni delle piattaforme LPBF, che non consentivano di fabbricare in modo affidabile stampi o inserti superiori a 600 x 600 mm. Sul fronte della qualità, invece, gli acciai per utensili compatibili con l’AM come H11, H12 e M300 tendono a mostrare un’elevata suscettibilità a criccature e distorsioni termiche man mano che aumentano le dimensioni dei pezzi.

Con la soluzione PBF-LB/M a portale di Fraunhofer ILT—che offre un volume di costruzione di 1.000 x 800 x 350 mm—e con l’acciaio da utensili L-40 sviluppato da MacLean-Fogg, questi ostacoli possono essere superati. «Per andare oltre questi limiti, è necessaria una nuova generazione di macchine e materiali, progettati appositamente per i requisiti degli utensili HPDC di grande formato», ha spiegato Niklas Prätzsch, Group Leader LPBF Process Technology presso Fraunhofer ILT. «È proprio questa combinazione che è stata al centro degli ultimi sviluppi implementati».

[![Toyota Yaris 3D printed tool Fraunhofer ILT](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/09/fa-druckguss-toy-ota-bild-1.jpeg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/09/fa-druckguss-toy-ota-bild-1.jpeg)

La stampante 3D metallica si distingue per la testa di lavorazione mobile e per un sistema locale di guida del gas di protezione, che consente di stampare in modo lineare senza compromettere le condizioni di processo. Inoltre, è dotata di un modulo di substrato riscaldabile che mantiene gradienti termici costanti durante la stampa, aspetto cruciale per componenti di grande volume. Secondo l’istituto, la piattaforma di costruzione può raggiungere attualmente temperature di 200 °C, riducendo le tensioni interne e minimizzando il rischio di criccature nei pezzi di grandi dimensioni.

La stampante 3D è solo uno degli ingredienti della ricetta vincente per utensili di grande formato. Come ha sottolineato Prätzsch: «La chiave del successo risiede nel materiale L-40 di MacLean-Fogg, sviluppato appositamente per i requisiti del PBF-LB/M». Questo acciaio presenta un rischio ridotto di criccatura rispetto agli acciai da utensili più convenzionali ed è caratterizzato da eccellente precisione dimensionale, durezza (48 HRC), resistenza a trazione (1420 MPa) e resilienza all’urto (>60 J).

[![Toyota Yaris 3D printed tool Fraunhofer ILT](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/09/fa-druckguss-toyota-bild-2.jpeg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/09/fa-druckguss-toyota-bild-2.jpeg)

L’acciaio L-40 era già stato utilizzato per realizzare una serie di utensili più piccoli (già in uso nello stabilimento Toyota), dimostrando una buona durata operativa. Lo stampo per la scatola del cambio, tuttavia, ha dimensioni nettamente maggiori (nell’ordine di >20.000 cm³), a conferma di come la combinazione tra la tecnologia del Fraunhofer ILT e questo materiale AM consenta per la prima volta la produzione di stampi da pressofusione di grande volume con una struttura di raffreddamento a geometria libera.

Per aziende automobilistiche come Toyota, questa nuova capacità può abilitare processi produttivi ancora più flessibili ed efficienti, poiché utensili di grandi dimensioni possono essere consolidati e avere una maggiore durata. In questo caso, lo stampo da pressofusione è stato sviluppato per componenti in alluminio, ma la piattaforma del Fraunhofer e l’innovativo acciaio da utensili potrebbero trovare applicazione anche nella trasformazione delle materie plastiche o nei materiali compositi.