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title: "FLEXHab: l’habitat spaziale con componenti stampati in 3D"
url: https://www.voxelmatters.com/it/flexhab-lhabitat-spaziale-con-componenti-stampati-in-3d/
date: 2024-11-05
modified: 2024-11-05
lang: it
author: "Davide Sher"
description: "L'habitat spaziale FLEXHab, sviluppato per addestrare gli astronauti in vista delle prossime missioni Artemis dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), rappresenta un caso d'uso avanzato della tecnologia di stampa 3D, grazie alla..."
categories:
  - "AM per lo spazio"
  - "Sostenibilità"
  - "Stampa 3D per costruzioni"
tags:
  - "future"
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word_count: 641
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# FLEXHab: l’habitat spaziale con componenti stampati in 3D

L'habitat spaziale FLEXHab, sviluppato per addestrare gli astronauti in vista delle prossime missioni Artemis dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), rappresenta un caso d'uso avanzato della tecnologia di stampa 3D, [grazie alla collaborazione con l'innovativa azienda danese WOHN.](https://www.voxelmatters.directory/company/wohn/) Tra i partner di progetto figura anche Prusa Research. Al fine di migliorare comfort e funzionalità per l'equipaggio, sono stati integrati diversi sistemi tecnologici all’avanguardia, tra cui molteplici elementi d’arredo stampati in 3D realizzati con fibre di legno e polimeri riciclati.

Al suo interno di FLEXHab incarna un design moderno e sostenibile, grazie all'inserimento di numerosi elementi stampati in 3D che realizzano un connubio tra estetica e funzionalità. Anche componenti importanti come frontali di armadietti, pannelli del soffitto e altre strutture sono stati prodotti tramite stampa 3D utilizzando un polimero composito a base di polipropilene (PP) e il 40% di fibre di legno, fornite da Woodcomposite Sweden AB. Questi elementi stampati in 3D, prodotti da WOHN, sono realizzati con materiali riciclati, dimostrando un impegno per la sostenibilità ambientale e l'uso innovativo delle risorse.

![](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2024/11/interior-diagram.jpg)

A unique feature of the 3D printed ceiling panels is their accommodation of hidden circadian lighting. This lighting system, embedded within the ceiling structure, adjusts to simulate natural light cycles, promoting the well-being of astronauts by regulating sleep and circadian rhythms. The carefully designed, printed polymer components seamlessly integrate these lighting features, ensuring a visually appealing and functional habitat environment.

## Stampa 3D modulare e sostenibile

FLEXHab si sviluppa a partire da un container high-cube da 40 piedi (12 metri) modificato, che forma una struttura modulare concepita per un utilizzo flessibile e per un trasporto agevole. La facciata esterna è rivestita in polimero rinforzato con fibra di vetro, anch'essa stampata in 3D, che richiama la silhouette di un habitat lunare. Questa superficie robusta, prodotta da WOHN, è trattata con un rivestimento speciale per una maggiore resistenza agli agenti atmosferici, rendendola una soluzione leggera, durevole e altamente resistente.

![Explore the innovative FLEXHab space habitat, a cutting-edge project by WOHN and the ESA. Discover how 3D printing technology is revolutionizing astronaut training.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2024/11/airlock_large-scaled.jpg)

Le partizioni interne stampate in 3D ottimizzano la disposizione degli spazi, creando un layout equilibrato all'interno dell'habitat compatto. Utilizzando materiali stampati in 3D per i componenti strutturali chiave, FLEXHab consente riparazioni o sostituzioni rapide quando necessario, adattandosi senza sforzo alle esigenze delle missioni spaziali in continua evoluzione.

All'interno di FLEXHab, l'integrazione di elementi stampati in 3D consente di creare spazi versatili e multifunzionali adatti ai vari requisiti delle missioni a lungo termine. L'area della cucina, concepita come principale spazio ricreativo e di ristorazione, include posti a sedere in Alcantara Vegan Suede e tavoli da pranzo pieghevoli che possono essere riposti agevlmente per trasformare l'area in uno spazio per l'esercizio fisico, dotato di attrezzature per il fitness a scomparsa.

[![](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2024/11/interior-3_large-426x640.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2024/11/interior-3_large-scaled.jpg)

[![](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2024/11/interior-2_large-426x640.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2024/11/interior-2_large-scaled.jpg)

## Un'esperienza avanzata e adattiva

La sezione laboratorio di FLEXHab ospita scrivanie regolabili in altezza e spazi designati per futuri moduli International Standard Payload Rack (ISPR), progettati per esperimenti e attrezzature, aggiungendo flessibilità alle esigenze di ricerca in evoluzione. I componenti principali di scrivanie e soluzioni di stoccaggio sono anch'essi stampati in 3D, riducendo il peso e migliorando l'adattabilità all'interno dello spazio.

L'airlock di FLEXHab svolge una duplice funzione: fornisce un punto di accesso sicuro ed ermetico per l'habitat e funge da area dedicata all'igiene. L'airlock, progettato come "wet room," include superfici lavabili e un suitport per una gestione efficiente delle tute EVA (attività extraveicolari), sfruttando componenti stampati in 3D per la durabilità e la facile manutenzione di aree soggette a un utilizzo intensivo.

Al cuore dei sistemi di FLEXHab troviamo ODIN, un sistema operativo avanzato che connette tutti i dispositivi e gestisce le comunicazioni con il controllo missione principale. ODIN fornisce ai membri dell'equipaggio una dashboard dati personalizzabile, il monitoraggio ambientale e mostra in tempo reale le condizioni dell'habitat. Attraverso pannelli di controllo personalizzati e punti di interazione resi possibili da elementi stampati in 3D, FLEXHab offre agli astronauti un'esperienza utente intuitiva e personalizzabile, ottimizzando l'ambienti in cui dovranno vivere e lavorare.

 