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title: "D3-AM amplia le capacità di AM a ceramica con la tecnologia Micro Particle Jetting"
url: https://www.voxelmatters.com/it/d3-am-amplia-le-capacita-di-am-a-ceramica-con-la-tecnologia-micro-particle-jetting/
date: 2025-11-13
modified: 2025-11-13
lang: it
author: "Tess Boissonneault"
description: "Il settore della manifattura additiva a ceramica è ancora relativamente contenuto, ma conta già protagonisti affermati che stanno rivoluzionando la produzione industriale di componenti tecnici in ceramica. Tra questi spicca..."
categories:
  - "Formnext"
  - "Manifattura additiva per la ceramica"
  - "Sponsorizzato"
tags:
  - "Featured"
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# D3-AM amplia le capacità di AM a ceramica con la tecnologia Micro Particle Jetting

Il settore della manifattura additiva a ceramica è ancora relativamente contenuto, ma conta già protagonisti affermati che stanno rivoluzionando la produzione industriale di componenti tecnici in ceramica. Tra questi spicca [D3-AM GmbH](https://www.voxelmatters.directory/company/d3-am/), azienda parte del Durst Group, che ha ampliato il mercato della stampa 3D ceramica con la propria tecnologia di *Micro Particle Jetting* (MPJ). Presentata per la prima volta con il sistema [LAB II a Formnext 2023](https://www.voxelmatters.com/d3-am-introduces-micro-particle-jetting-for-technical-ceramics-am/), la società svelerà quest’anno una nuova soluzione di controllo qualità (QC) basata su software, che porta la piattaforma di manifattura additiva a ceramica a un livello superiore in termini di prestazioni e qualità.

Le origini e il know-how di D3 nella stampa 3D ceramica affondano le radici nella casa madre, il Durst Group, specializzato in sistemi di stampa fotografica e forte di una lunga esperienza in tecnologie *inkjet*, strumenti di controllo qualità basati su intelligenza artificiale (come l’Hawk AI) e applicazioni ceramiche. Da oltre vent’anni, Durst è pioniera nella decorazione digitale delle piastrelle ceramiche. D3 ha fatto tesoro di questa competenza per sviluppare e commercializzare la propria tecnologia MPJ per la manifattura additiva di ceramiche tecniche.

[![](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/Foto-6_SSiC-ring-255x340.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/Foto-6_SSiC-ring.jpg)

## La stampa 3D per le polveri ceramiche commerciali

Il processo *Micro Particle Jetting* di D3 si basa su una testina di stampa *inkjet* appositamente sviluppata per depositare sospensioni a base d’acqua con un elevato contenuto solido di particelle ceramiche. Uno dei principali punti di forza della tecnologia è la capacità di gestire un’ampia gamma di dimensioni e distribuzioni di particelle, fino a 62 µm. Questo consente di utilizzare polveri ceramiche commerciali — dall’allumina finemente macinata al carburo di silicio più grossolano — riducendo i costi dei materiali e mantenendo al tempo stesso la microstruttura tipica dei processi ceramici convenzionali. Il risultato sono componenti con eccellenti proprietà meccaniche e microstrutturali.

Durante il processo MPJ, la testina deposita l’inchiostro selettivamente, layer dopo layer, generando componenti ceramici che, una volta sinterizzati, risultano completamente densi e di alta qualità. Con il sistema LAB II, è possibile stampare parti fino a 400 x 480 x 160 mm o serie di pezzi più piccoli in un’ampia gamma di ceramiche tecniche. La compatibilità dei materiali include anche ceramiche scure come il carburo di silicio sinterizzato (SSiC) e quello legato per reazione (RBSiC), notoriamente difficili da stampare con tecnologie UV a causa delle loro proprietà di assorbimento della luce.

[![D3-AM Micro Particle Jetting Formnext 2025](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/Foto-5_ALumin-Rotor-e1762806294494.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/Foto-5_ALumin-Rotor-e1762806294494.jpg)

## LAB II si evolve con un nuovo sistema di controllo qualità

Nel corso dell'imminente edizione di [Formnext 2025](https://www.voxelmatters.com/it/categoria/eventi/formnext-it/) a Francoforte, D3 tornerà a presentare la stampante 3D LAB II, affiancata per la prima volta da una nuova soluzione software di controllo qualità. Basato su strumenti di *machine learning*, il sistema è progettato per analizzare ogni layer stampato e individuare in tempo reale difetti come inclusioni d’aria o microfratture. Ciò consente di semplificare in modo significativo il flusso produttivo, eliminando la necessità di un’ispezione manuale layer-by-layer e permettendo di identificare i componenti difettosi nelle prime fasi del processo. In caso di errore, il software fornisce inoltre informazioni operative utili per migliorare l’affidabilità complessiva della stampa.

Il nuovo strumento di monitoraggio della qualità agevola anche lo sviluppo di materiali sulla piattaforma LAB II. Quest'ultimo consente infatti di accelerare la fase di test grazie a iterazioni più rapide, al rilevamento in tempo reale dei difetti e a un approccio più orientato ai dati. Si tratta di un vantaggio importante, poiché la piattaforma D3 è pensata non solo per la produzione in serie e la prototipazione industriale, ma anche per la ricerca e lo sviluppo.

[![D3-AM Micro Particle Jetting Formnext 2025](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/Foto-7_QC-tool.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/Foto-7_QC-tool.jpg)

Il sistema QC rappresenta un passo decisivo verso l’obiettivo di D3 di creare un ciclo di feedback chiuso tra ispezione digitale e validazione meccanica. Come fa sapere l’azienda: “Nel tempo, i dati raccolti dallo strumento QC verranno correlati ai risultati dei test meccanici, offrendo una comprensione più completa di come le imperfezioni microscopiche dei layer influenzino il comportamento in sinterizzazione e le prestazioni finali dei componenti. L’obiettivo a lungo termine è trasformare il monitoraggio di processo in una base concreta per un’intelligenza produttiva predittiva nel campo delle ceramiche.”

[![](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/Foto-3_Alumina-Inner-Channels-255x340.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/Foto-3_Alumina-Inner-Channels-scaled.jpg)

## D3 a Formnext 2025

Durante la prossima edizione della fiera dedicata alla manifattura additiva, D3 presenterà una serie di componenti stampati in 3D con il sistema LAB II, tra cui parti in allumina di grandi dimensioni e componenti in carburo di silicio sinterizzato che dimostrano la capacità della tecnologia MPJ di produrre pezzi densi, robusti e di alta qualità. L’azienda illustrerà inoltre la propria roadmap per lo sviluppo dei materiali, che comprende nuove polveri ceramiche tecniche qualificate — come il carburo di silicio infiltrato di silicio (SiSiC) — e ulteriori sviluppi sull’allumina al 99,8%. D3 intende inoltre collaborare con partner industriali e centri di ricerca per ampliare la gamma di materiali e applicazioni del proprio processo.

“La tecnologia MPJ offre numerosi vantaggi e copre l’intero spettro delle ceramiche scure, poiché non si basa sull’assorbimento della luce per la formazione dei layer”, afferma Stefan Waldner, CPO di D3. “LAB II è un sistema di manifattura additiva estremamente versatile. Invitiamo clienti e partner di ricerca a lavorare con materiali consolidati e pertinenti per le applicazioni reali, anziché limitarsi a sostituti simili. Solo così è possibile favorire una vera innovazione e permettere alla tecnologia di affermarsi nei mercati emergenti.”

[![D3-AM Micro Particle Jetting Formnext 2025](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/Foto-8_LAB-II-Operator.jpg)](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/Foto-8_LAB-II-Operator.jpg)

D3 si sta ora preparando alla consegna dei primi sistemi LAB II ai clienti. Grazie alla tecnologia MPJ, le aziende che operano nei settori aerospaziale, energetico, ottico, della ricerca e dei semiconduttori potranno sfruttare i vantaggi della manifattura additiva a ceramica (libertà progettuale, tempi di realizzazione ridotti e flessibilità produttiva) su una piattaforma accessibile e compatibile con polveri ceramiche commerciali.

Chi desidera approfondire il processo MPJ di D3 e la piattaforma LAB II per la manifattura additiva di ceramiche tecniche potrà incontrare l’azienda a Formnext 2025, dal 18 al 21 novembre, presso il padiglione 11.1, stand D18.