CR-3D presenta FieldRACK, un sistema di stampa 3D mobile
Progettato per cantieri, impianti industriali, navi e contesti di emergenza o crisi
CR-3D, sviluppatore tedesco di tecnologie per la stampa 3D, ha presentato FieldRACK Mobile, un sistema di stampa 3D industriale progettato per l’impiego in condizioni estreme e in contesti operativi reali. La soluzione combina una stampante industriale con struttura rinforzata e una piattaforma produttiva completamente mobile e autonoma, rendendo possibile la manifattura additiva direttamente sul campo laddove le macchine convenzionali non possono operare.
Costruito su un telaio cingolato con smorzamento degli urti, FieldRACK Mobile è pensato per l’utilizzo in cantieri, impianti industriali, navi e in aree colpite da disastri o in situazioni di crisi. Il sistema consente di produrre parti funzionali finali direttamente nel luogo in cui servono, senza dipendere da infrastrutture fisse, dalla temperatura ambientale o dalle condizioni del terreno. FieldRACK Mobile è sviluppato e prodotto a Cham, in Germania, ed è espressamente progettato per ambienti operativi estremi.
Il sistema si basa sull’architettura consolidata delle stampanti CR-3D in formato rack da 19 pollici, riprogettata per l’uso industriale mobile. L’unità di stampa completa è alloggiata in un involucro in alluminio isolato dalle vibrazioni e sigillato contro gli agenti atmosferici, che consente il funzionamento anche in presenza di urti, vibrazioni, inclinazioni e durante il movimento.

Nonostante la mobilità, il sistema mantiene funzionalità pienamente industriali. È dotato di una camera di stampa riscaldata attivamente (fino a 60 °C), di un estrusore diretto ad alto flusso in grado di stampare fino a 350 °C, di livellamento automatico del piano basato su sensori, calibrazione dell’ugello tramite contatto, soppressione attiva delle vibrazioni con sincronizzazione dei motori e di un sistema di filtrazione chiuso che combina filtri HEPA di classe H14 e carbone attivo.
Montato su una piattaforma cingolata in grado di erogare fino a 1.000 Nm di coppia, raggiungere una velocità massima di 30 km/h e superare pendenze del 100%, FieldRACK Mobile può accedere a luoghi finora irraggiungibili per i sistemi di manifattura additiva. Il sistema opera in modo affidabile a temperature ambientali comprese tra −20 °C e +40 °C ed è protetto secondo lo standard IP65.
L’alimentazione è fornita da un pacco batterie integrato che garantisce fino a quattro ore di funzionamento continuo, con ricarica rapida completata in circa 2,5 ore. Il peso totale del sistema, batterie incluse, è di circa 290 kg. Il controllo può avvenire tramite display touch integrato, telecomando wireless o funzionamento standalone via USB, senza obbligo di connessione cloud. Le interfacce disponibili (tra cui CAN bus, Ethernet e predisposizione per il telecontrollo) consentono l’integrazione in contesti di difesa, risposta alle emergenze, ricerca e applicazioni industriali.



