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title: "Clecell sviluppa una pelle artificiale a tutto spessore con iPSC e biostampa 3D"
url: https://www.voxelmatters.com/it/clecell-sviluppa-una-pelle-artificiale-a-tutto-spessore-con-ipsc-e-biostampa-3d/
date: 2025-11-10
modified: 2025-11-10
lang: it
author: "Davide Sher"
description: "Clecell, azienda biotecnologica sudcoreana specializzata nella produzione di pelle artificiale, ha sviluppato un modello di pelle 3D biostampata a tutto spessore utilizzando cellule staminali pluripotenti indotte umane (iPSC). Il modello,..."
categories:
  - "Biofabbricazione"
  - "Bioprinting"
  - "Scoperta farmaci"
  - "Test di cosmetici"
tags:
  - "future"
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word_count: 373
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# Clecell sviluppa una pelle artificiale a tutto spessore con iPSC e biostampa 3D

[Clecell](https://www.voxelmatters.directory/company/clecell/), azienda biotecnologica sudcoreana specializzata nella produzione di pelle artificiale, ha sviluppato un modello di pelle 3D biostampata a tutto spessore utilizzando cellule staminali pluripotenti indotte umane (iPSC). Il modello, denominato CLE-iFTs, integra fibroblasti e cheratinociti derivati da iPSC ed è stato realizzato grazie alla tecnologia proprietaria di biostampa 3D dell’azienda.
![Scopri Clecell e CLE-iFTs, innovazioni nella tecnologia di biostampa della pelle con cellule staminali pluripotenti indotte umane per test più avanzati.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/11/arti_row01_img01.jpg)Secondo l’azienda, il modello di pelle biostampata mostra una maggiore precisione strutturale, una riproducibilità migliorata e una funzionalità biologica superiore rispetto ai modelli di pelle realizzati con metodi convenzionali. I test di laboratorio hanno evidenziato ottime prestazioni in termini di vitalità cellulare, stabilità dei tessuti e funzionalità della barriera epidermica.

"Questa ricerca rappresenta un importante passo avanti nella precisione e nella riproducibilità della produzione di pelle artificiale", ha dichiarato Jiheon Lee, responsabile della ricerca di Clecell. "Può diventare un nuovo standard per i modelli di test non animali destinati alla valutazione della sicurezza di cosmetici e farmaci. Inoltre, apre la strada a possibili applicazioni terapeutiche e di medicina rigenerativa, come il trattamento di ferite e ustioni".

Lo sviluppo si basa sul precedente lavoro condotto da Clecell in collaborazione con la School of Medicine e il College of Veterinary Medicine della Konkuk University, dove il team aveva realizzato un modello epidermico umano derivato da iPSC (hiPSC-SKE). Tale modello è stato validato come alternativa ai test non clinici, dimostrando risposte coerenti all’esposizione al Triton X-100, in linea con la linea guida OECD Test Guideline 439, che regola i metodi in vitro per i test di irritazione cutanea.

La OECD TG 439 promuove l’utilizzo di modelli di epidermide umana ricostruita come alternativa alla sperimentazione animale negli studi sulla sicurezza di cosmetici e sostanze chimiche. Con la crescente pressione etica e normativa per ridurre l’uso di animali nei test, questa linea guida è diventata un punto di riferimento globale per la valutazione non animale della tossicità cutanea.

I ricercatori di Clecell sottolineano il valore delle iPSC come fonte cellulare grazie alla loro capacità di proliferare e differenziarsi indefinitamente, caratteristica che potrebbe contribuire a superare i limiti legati alla variabilità dei donatori e alla scarsa scalabilità dei modelli basati su cellule primarie. L’azienda intende posizionare la piattaforma CLE-iFTs come base per applicazioni industriali che spaziano dai test di tossicità e la valutazione cosmetica fino all’ingegneria tissutale terapeutica.