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title: "BEAMIT in liquidazione giudiziale"
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date: 2025-06-27
modified: 2025-06-27
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author: "Davide Sher"
description: "l Tribunale di Parma ha dichiarato l’apertura della liquidazione giudiziale di BEAMIT S.p.A., una delle aziende italiane di riferimento nel settore della manifattura additiva. La decisione è stata pronunciata con..."
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# BEAMIT in liquidazione giudiziale

l Tribunale di Parma ha dichiarato l’apertura della liquidazione giudiziale di [BEAMIT S.p.A.](https://www.voxelmatters.directory/company/beam-it/), una delle aziende italiane di riferimento nel settore della manifattura additiva. La decisione è stata pronunciata con la [Sentenza n. 75/2025, pubblicata il 20 giugno 2025 (Rep. n. 102/2025)](file:///Users/davidesher/Desktop/SENTENZA%20RG%20N.%2054_2025.pdf), all’esito del procedimento iscritto al n. 114/2025 R.G. Negli anni passati BEAMIT aveva vissuto una fortissima espansione, arrivando anche a essere uno dei più grandi service di manifattura additive a base di metalli al mondo e servendo clienti di altissimo livello nei settori dell'aerospace, della difesa e del medicale.

BEAMIT, con sede legale a Fornovo di Taro (PR), in Strada Prinzera 17, aveva presentato in proprio il ricorso per la dichiarazione di apertura della procedura, rinunciando però a comparire all’udienza fissata ex art. 41 del Codice della Crisi e dell’Insolvenza (CCII). Il Tribunale ha rilevato che non erano in corso altri procedimenti per l’accesso a strumenti di regolazione della crisi, e che la società si trovava in uno stato di dissesto finanziario, senza disponibilità attive sufficienti a soddisfare i creditori.

Secondo quanto accertato dai giudici — dott.ssa Antonella Ioffredi (Presidente), dott. Enrico Vernizzi (Giudice relatore) e dott.ssa Angela Casalini — BEAMIT risultava insolvente, con debiti scaduti superiori a 30.000 euro, e priva dei requisiti patrimoniali previsti dall’art. 2, comma 1, lettera d) del CCII. La documentazione acquisita e i bilanci allegati al ricorso hanno confermato la situazione di insolvenza.

Il dott. Paolo Capretti è stato nominato curatore della procedura, con incarico di valutare la possibilità di autorizzare l’esercizio provvisorio dell’attività, verificando che ciò non arrechi pregiudizio ai creditori. Il giudice delegato sarà il dott. Enrico Vernizzi. Il Tribunale ha inoltre disposto che BEAMIT depositi entro tre giorni la documentazione contabile, fiscale e societaria degli ultimi tre esercizi, inclusi bilanci, libri sociali, dichiarazioni dei redditi e l’elenco dei creditori.

L’adunanza per l’esame dello stato passivo è fissata per il 15 ottobre 2025 alle ore 11.00 presso il Tribunale di Parma. I creditori e i terzi aventi diritti sui beni dovranno presentare le domande di insinuazione al passivo entro trenta giorni prima dell’udienza. Il curatore è stato autorizzato ad accedere a varie banche dati pubbliche e documenti finanziari, nonché a procedere alla sigillatura dei beni e alla redazione dell’inventario.

La decisione, presa nella camera di consiglio del 18 giugno 2025, sancisce formalmente l’ingresso di BEAMIT nella procedura di liquidazione giudiziale, segnando una svolta decisiva per le sorti della società emiliana. Considerando l'eccellente know how e il giro importante di clienti, sembra logico presumere che l'azienda riuscirà a riemergere da questa crisi. Al momento è tutto in mano al curatore e rimane quindi incerto anche il destino di aziende che sono state acquisite da BEAMIT nel corso degli scorsi anni quali l'Iitaliana Zare e l'inglese 3T, tra le altre.