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BASF amplia le proprie capacità nella produzione di catalizzatori con la tecnologia X3D

Un nuovo stabilimento produrrà catalizzatori su scala industriale e sarà operativo nel 2026

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BASF, azienda chimica industriale, sta investendo nell’ampliamento della sua capacità produttiva a Ludwigshafen, in Germania, per la tecnologia X3D nella realizzazione di catalizzatori per la stampa 3D. Lo stabilimento produrrà catalizzatori a livello industriale e si prevede che sia operativo nel 2026. La tecnologia X3D consente di produrre catalizzatori con forme ottimali per massimizzare le performance e l’efficienza, riducendo al contempo il consumo energetico.

I catalizzatori realizzati con questa tecnologia sono non solo robusti dal punto di vista meccanico, ma presentano anche una struttura aperta, che riduce significativamente la perdita di pressione nei reattori e aumenta la superficie disponibile. Questi progressi si traducono in un miglioramento delle performance, aiutando i clienti a ottenere una maggiore efficienza all’interno dei propri impianti. Tra i vantaggi spiccano un aumento della resa del reattore, una qualità del prodotto superiore e una riduzione del consumo energetico, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi di trasformazione ecologica dei clienti.

La tecnologia X3D può essere applicata a una vasta gamma di materiali catalitici, inclusi catalizzatori a base di metalli preziosi e non, nonché supporti. Questa flessibilità consente a BASF di personalizzarli in base alle specifiche esigenze del cliente, regolando parametri come pattern di infill, diametri delle fibre e orientamenti. BASF expands production capacity for X3D catalyst shaping. The expanded plant is expected to be operational in 2026.

BASF è impegnata a guidare l’innovazione nell’industria dei catalizzatori chimici. X3D rappresenta un avanzamento tecnologico decisivo nella loro produzione. Siamo orgogliosi di offrire ai nostri clienti nuove opportunità per migliorare le proprie performance manifatturiere e, allo stesso tempo, ridurre la loro impronta di carbonio”, ha dichiarato Detlef Ruff, Senior Vice President della divisione che si occupa dei catalizzatori di processo BASF.

BASF gestisce da diversi anni, con successo, impianti commerciali che utilizzano i catalizzatori X3D, ottenendo risultati straordinari. Questa tecnologia è destinata a plasmare il futuro delle catene del valore ecologiche e tradizionali, con un’efficienza senza pari e una velocità di immissione sul mercato migliorata”, ha aggiunto Jens Perregaard, Vice President della divisione custom catalysts e innovazione di BASF.

Dal 2019, BASF ha introdotto sul mercato il catalizzatore a base di acido solforico O4-115 basato sulla tecnologia X3D. Queste nuove tipologie sono state utilizzate in impianti industriali con notevoli benefici. Ad esempio, sostituire un insieme di catalizzatori da 1,2 m³ con un catalizzatore X3D comporta vantaggi significativi, tra cui un risparmio di soda caustica pari a 20,5 kg/h (equivalente a € 58.000 annui), un risparmio annuale totale di € 100.000 e un aumento della resa dell’1% (pari a 1 MTPD o € 25.000 annui).

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