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title: "Axtra3D porta l’AM in silicone alla produzione industriale"
url: https://www.voxelmatters.com/it/axtra3d-porta-lam-in-silicone-alla-produzione-industriale/
date: 2025-05-17
modified: 2025-05-17
lang: it
author: "Edward Wakefield"
description: "Se dieci anni fa aveste parlato di stampa 3D in silicone puro, probabilmente sareste stati accolti con un certo scetticismo. Questo materiale termoindurente, infatti, ampiamente utilizzato nei settori consumer, medicale..."
categories:
  - "Materiali"
  - "Materiali avanzati"
  - "Termoindurenti"
tags:
  - "Featured"
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# Axtra3D porta l’AM in silicone alla produzione industriale

Se dieci anni fa aveste parlato di stampa 3D in silicone puro, probabilmente sareste stati accolti con un certo scetticismo. Questo materiale termoindurente, infatti, ampiamente utilizzato nei settori consumer, medicale e industriale, ha rappresentato una vera sfida per la manifattura additiva, nonostante i numerosi tentativi di adattare la tecnologia al materiale (e viceversa). Solo negli ultimi anni sono emerse soluzioni concrete, anche se la tecnologia è rimasta una nicchia (puoi approfondire il tema delle innovazioni [in questo segmento qui](https://www.voxelmatters.com/it/uno-sguardo-agli-ultimi-progressi-nella-stampa-3d-del-silicone/)).

[Ed è qui che entra in gioco Axtra3D](https://www.voxelmatters.directory/company/axtra3d/). Grazie alla sua tecnologia Hybrid PhotoSynthesis (HPS) e al nuovo materiale TrueSilX50, l’azienda non solo rende possibile la stampa 3D in silicone puro, ma punta anche a renderla molto più accessibile. La resina è composta interamente da silicone (la struttura del polimero è completamente in silicone, senza acrilati o uretani), con l’aggiunta di fotoiniziatori per consentire il processo di fotopolimerizzazione. In termini di proprietà, TrueSilX50 è un silicone di media durezza (48A Shore), con un allungamento a rottura del 330% e una resistenza allo strappo di 22 N/mm.

Come i siliconi realizzati con tecniche tradizionali, anche questo materiale stampabile si distingue per la sua durabilità e biocompatibilità, caratteristiche che lo rendono adatto a numerose applicazioni nel settore medico e dei beni di consumo. Axtra3D sottolinea che, a differenza di altri materiali stampabili in silicone attualmente sul mercato, che possono contenere epossidici, acrilati, uretani o catalizzatori, TrueSilX50 ha una formulazione completamente pura.

E per quanto riguarda i fotoiniziatori? Possono essere rimossi dai pezzi stampati tramite un processo di post-processing specifico, ottenendo così parti in silicone puro al 100%. Questo facilita il rispetto dei requisiti di biocompatibilità e rende il materiale adatto ad applicazioni mediche o in ambito audiologico. Oltre alla maggiore elasticità e flessibilità, la resina supera tutte le altre formulazioni fotopolimeriche in silicone a bassa viscosità in termini di resistenza allo strappo e soddisfa gli standard ISO10993 per non citotossicità e assenza di irritazioni cutanee.

![Axtra3D’s True Silicone Solution, with the Lumia X1 and TrueSilX50, is changing the game for industrial and healthcare applications.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2024/07/AXTRA3D-Lumia-X1-e1747427049278.jpg)

## Lumia X1, la piattaforma ideale per il silicone

TrueSilX50 è stato [sviluppato appositamente per la stampante 3D Lumia X1 di Axtra3D](https://www.voxelmatters.com/it/teamziereis-gmbh-adotta-la-lumia-x1-di-axtra3d/), basata sul processo HPS. Introdotta solo pochi anni fa, la tecnologia HPS combina elementi di SLA e DLP per ottenere alti tassi di produzione e dettagli finissimi. Più precisamente, la Lumia X1 integra un laser SLA e un proiettore DLP per una doppia capacità operativa.

La piattaforma include anche la tecnologia TruLayer Intelligent Layering di Axtra3D, che migliora la stabilità del processo e velocizza la stampa controllando più precisamente lo spessore dei layer e riducendo al minimo la delaminazione tra gli strati polimerizzati. Secondo l’azienda, con HPS e TruLayer integrate nella Lumia X1, è possibile stampare parti dettagliate ad alta risoluzione con comportamento isotropo fino a 10-20 volte più velocemente rispetto ai sistemi SLA o DLP tradizionali.

La Lumia X1 è compatibile con una vasta gamma di resine industriali, come Henkel Loctite 3D IND3380 e Ultracur3D RG 3280 di Forward AM (a base ceramica), oltre a resine medicali e dentali come KeyModel Ultra e KeySplint Soft Clear di Keystone. TrueSilX50 si colloca a cavallo tra questi due ambiti, offrendo proprietà meccaniche elevate e biocompatibilità completa.

![Axtra3D’s True Silicone Solution, with the Lumia X1 and TrueSilX50, is changing the game for industrial and healthcare applications.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/05/WhatsApp-Image-2025-05-16-at-12.58.35.jpeg)

Axtra3D sottolinea che l’obiettivo non è solo stampare [prototipi in silicone,](https://www.voxelmatters.com/axtra3d-signs-hartwig-as-new-reseller-of-lumia-x1s-hps-technology/) ma anche rendere possibile la produzione in serie, grazie alla scalabilità e all’alta produttività della piattaforma Lumia X1. “Queste innovazioni rendono TrueSilX50 non solo stampabile, ma anche scalabile e pronto per la produzione,” fa sapere l’azienda.

Inoltre, TrueSilX50 è solo il primo di una serie di materiali in silicone che Axtra3D prevede di introdurre. Come precisa l’azienda infatti, la sua piattaforma è già in grado di processare materiali con un ampio range di viscosità (fino a 30.000 cPs, uno dei valori più alti tra quelli supportati dalle tecnologie di fotopolimerizzazione attualmente sul mercato), ma si sta lavorando per ampliare ulteriormente questo intervallo, così da rendere stampabili un numero sempre maggiore di materiali a base silicone: “Questo significa parti più resistenti, maggiore recupero elastico e una gamma funzionale più ampia”.

## Dalle guarnizioni ai dispositivi indossabili

Guardando alle possibilità attuali offerte dalla piattaforma [Lumia X1 di Axtra3D e dal nuovo materiale TrueSilX50,](https://www.voxelmatters.com/lumia-x1-to-support-truesil-x50-100-silicone-material/) sono numerose le applicazioni oggi accessibili ai produttori. In ambito industriale, la resina in silicone mostra un grande potenziale per la produzione di sigillanti, guarnizioni, passacavi e soffietti, oltre a componenti tattili come pulsanti, tasti e connettori elettronici. Altri impieghi evidenziati da Axtra3D per gli utenti industriali includono componenti destinati all’automazione, stampi in silicone e involucri o supporti personalizzati. È inoltre possibile realizzare geometrie complesse che risultano difficili, se non impossibili, da ottenere con i metodi tradizionali di lavorazione del silicone.

Nel settore medicale, le proprietà di biocompatibilità del materiale, insieme a flessibilità e durabilità, lo rendono ideale per soluzioni personalizzate come ausili per il training chirurgico, modelli anatomici e ortesi. Altre applicazioni in questo ambito includono involucri per dispositivi indossabili, applicatori cosmetici, prodotti per la cura dei neonati o per l’igiene femminile. I prodotti personalizzati rappresentano un importante ambito anche per i settori dentale e audiologico, dove TrueSilX50 offre vantaggi nella realizzazione di protesi acustiche su misura, bite dentali, mascherine ortodontiche e altro ancora.

## Adottare le soluzioni Axtra3D

Con l’espansione delle opzioni di materiali disponibili per la piattaforma di stampa 3D di Axtra3D, un numero crescente di settori e utenti potrà beneficiare della sua precisione e produttività elevate. Per rispondere alle diverse esigenze di questa variegata base di clienti, l’azienda propone due modelli di business flessibili:
– un ecosistema chiavi in mano chiamato Axtra Solutions™, che include profili di stampa prevalidati (inclusi quelli per TrueSilX50) e supporto applicativo specializzato per una stampa immediata e semplificata;
– e Axtra OpenAccess™, che offre agli utenti maggiore libertà di sperimentare con resine di terze parti e sviluppare nuove applicazioni, ideale per la ricerca e sviluppo.

In definitiva, il silicone rappresenta oggi una delle frontiere più avanzate tra i materiali fotopolimerici, e Axtra3D è in prima linea grazie alla resina TrueSilX50 e [alla piattaforma Lumia X1](https://www.voxelmatters.com/lpe-expands-production-capacity-with-second-lumia-x1/).

 