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AnyShape aggiunge due sistemi EOS M 400-4 per il settore aerospaziale e della difesa

Le stampanti 3D a metallo a quattro laser sono in fase di qualifica per diversi clienti OEM

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AnyShape sta espandendo la propria capacità di manifattura additiva a metallo con due sistemi EOS M 400-4, puntando a programmi aerospaziali e della difesa che richiedono componenti grandi e complessi prodotti con qualità industriale e ripetibilità elevata.

Entrambi i sistemi, dotati di quattro laser da 400 watt e un volume di costruzione di 400 x 400 x 400 mm, sono configurati per leghe di alluminio, tra cui Scalmalloy, e leghe di titanio per componenti di grandi dimensioni e alte prestazioni.

Le macchine sono attualmente in fase di qualifica per diversi clienti OEM, con AnyShape che le prepara per lavori di laser powder bed fusion di grande formato.

L’investimento rafforza il posizionamento di AnyShape come partner di manifattura additiva a tutto tondo, che spazia dalla progettazione allo sviluppo del processo, dalla produzione al post-processing fino all’ispezione.

Pipeline prenotata fino al 2028

Roger Cocle, CEO di AnyShape, ha dichiarato che le nuove macchine stavano già generando domanda, lasciando intendere la possibilità di ulteriori acquisizioni hardware.
“I nostri due nuovi sistemi EOS M400-4 sono stati appena installati e stanno già facendo la differenza!”, ha scritto Cocle in un post su LinkedIn.

“La qualifica è in corso e la nostra pipeline suggerisce che entrambe le macchine potrebbero essere completamente prenotate già da ottobre, per i prossimi due o tre anni. Un segnale forte della crescente domanda di manifattura additiva industriale… e una bella sfida da affrontare. 

L’espansione della capacità segue la selezione di AnyShape, nel mese di maggio, come partner industriale da parte di Airbus Defence and Space per il programma Eurodrone, un’iniziativa europea a quattro nazioni che richiede volumi di produzione sostenuti secondo gli standard di qualità aerospaziali.

Questo impegno ha segnato per l’azienda belga una svolta verso lavori di produzione a lungo termine e vincolanti contrattualmente, rendendo necessario, e possibile, un impegno per un nuovo hardware.
L’azienda ha anche raggiunto un traguardo significativo all’inizio di quest’anno con la realizzazione del suo 200° impianto in titanio stampato in 3D nell’arco di 12 mesi.

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