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title: "AML3D rafforza il suo ruolo nella WAM globale"
url: https://www.voxelmatters.com/it/aml3d-rafforza-il-suo-ruolo-nella-wam-globale/
date: 2025-09-22
modified: 2025-09-22
lang: it
author: "Tess Boissonneault"
description: "Quando è stata fondata poco più di dieci anni fa, la società australiana AML3D ha intuito l’opportunità di adattare la tradizionale tecnologia di saldatura ad arco trasformandola in un processo..."
categories:
  - "Executive interview"
  - "Manifattura additiva a metallo"
  - "Settore marittimo"
  - "Sponsorizzato"
tags:
  - "Featured"
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# AML3D rafforza il suo ruolo nella WAM globale

Quando è stata fondata poco più di dieci anni fa, [la società australiana AML3D](https://www.voxelmatters.directory/company/aml3d/) ha intuito l’opportunità di adattare la tradizionale tecnologia di saldatura ad arco trasformandola in un processo di manifattura additiva in grado di realizzare strutture e componenti metallici a geometria libera. Oggi, il processo brevettato dell’azienda, Wire Additive Manufacturing (WAM), offre questa capacità a una vasta gamma di utilizzatori finali, in particolare nel settore marittimo.

Il processo WAM di AML3D, commercializzato [attraverso le piattaforme ARCEMY](https://www.voxelmatters.com/aml3d-brings-largest-custom-arcemy-system-online/), produce rapidamente ed economicamente parti "near-net-shape" utilizzando un arco elettrico e filo certificato come materiale di apporto. La natura del processo, che impiega una schermatura localizzata a gas inerte, consente agli utenti di non essere vincolati dalle limitazioni dimensionali tipiche delle camere di costruzione chiuse e di stampare parti di grande formato, a geometria libera, in modo sicuro ed efficiente. Inoltre, la tecnologia basata su DED è compatibile con un’ampia gamma di materiali, incluse leghe metalliche “esotiche”. AML3D ha già testato oltre 30 diversi fili certificati, tra cui leghe di alluminio, titanio, rame e nichel, oltre ad acciai e acciai inossidabili.

Per l’industria marittima, che lavora con strutture di grande formato e leghe resistenti in grado di sopportare ambienti estremi e corrosivi, la possibilità di stampare in 3D componenti metallici densi (e riparare strutture esistenti) con materiali di grado marittimo ha rappresentato un enorme vantaggio. Senza contare l’agilità produttiva che [la tecnologia di AML3D](https://www.voxelmatters.com/aml3d-and-arc-additive-limited-enter-distribution-partnership/) abilita, permettendo la produzione on-demand di ricambi direttamente al porto più vicino o persino, in alcuni casi, a bordo delle navi.

![AML3D’s expanding WAM empire. The company is establishing itself as a key supplier of large-scale metal AM for maritime applications.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/09/WhatsApp-Image-2025-09-21-at-18.18.37-scaled.jpeg)

L’impatto della tecnologia AML3D nel settore marittimo è dimostrato inoltre dalle numerose partnership che l’azienda ha instaurato e che l’hanno portata a espandersi ben oltre l’Australia, in particolare nei mercati europei e americani. Lo scorso anno, ad esempio, la società ha raccolto 30 milioni di dollari australiani (~19,5 milioni di dollari) con l’obiettivo dichiarato di potenziare le proprie attività negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Europa. Questa crescita, su cui ci soffermeremo più nel dettaglio, non è solo indicativa dell’ascesa di AML3D, ma riflette anche il crescente interesse e l’integrazione della manifattura additiva metallica nel segmento marittimo.

## La manifattura additiva marittima in patria

Non sorprende che [le attività marittime di AML3D](https://www.voxelmatters.com/aml3d-receives-letter-of-intent-from-us-navy/) siano iniziate vicino a casa. Nel 2020, AML3D ha stretto una partnership con BAE Systems Australia per esplorare l’uso della tecnologia WAM nella prototipazione di componenti per fregate classe Hunter. Questa collaborazione, parte del Hunter Class Frigate Program, è stata fondamentale per dimostrare il potenziale della WAM come soluzione di produzione economicamente vantaggiosa, con la capacità di stampare in 3D componenti marittimi di livello difesa.

Da allora, l’azienda ha rafforzato i legami con l’industria marittima locale, ottenendo un contratto dal Defence Science and Technology Group del Governo australiano per la fornitura di componenti stampati in 3D destinati a test in applicazioni marine. I primi pezzi, prodotti lo scorso anno nello stabilimento AML3D di Adelaide, sono stati realizzati in lega NAB e acciaio duplex ad alta resistenza.

![AML3D’s expanding WAM empire. The company is establishing itself as a key supplier of large-scale metal AM for maritime applications.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/09/WhatsApp-Image-2025-09-21-at-18.19.04.jpeg)

## Il grande ingresso nel mercato statunitense

Per AML3D, il mercato statunitense era un obiettivo naturale, grazie alle sue vaste industrie marittime e della difesa. Negli ultimi dodici mesi, i progressi sono stati significativi: dall’apertura di un nuovo centro tecnologico in Ohio a numerosi contratti con la US Navy e fornitori del Dipartimento della Difesa. Più recentemente, AML3D ha ricevuto una lettera di intenti dalla US Navy che illustra i piani di collaborazione per supportare la Maritime Industrial Base statunitense attraverso la caratterizzazione dei materiali e la produzione di componenti. In questo contesto, AML3D contribuirà alla produzione di 400 parti stampate in 3D nel 2026, fino a 1.600 entro il 2030 per programmi navali e sottomarini.

A fine luglio 2025, [AML3D ha inoltre venduto un sistema ARCEMY Small ad Austal USA](https://www.voxelmatters.com/austal-usa-orders-portable-arcemy-small-from-aml3d/), che sarà consegnato al Centro di Eccellenza per la Manifattura Additiva della US Navy a Danville, Virginia, all’inizio del 2026. La macchina compatta, montata in un container per facilitarne l’installazione rapida, rappresenta un’anteprima di un sistema portatile che potrebbe essere utilizzato direttamente in contesti operativi dal personale militare. Quest’ordine segue una collaborazione con Austal USA avviata con un primo MOU firmato nel 2019 con la casa madre Austal Limited, incentrata sull’impiego della AM per applicazioni marittime e di difesa.

“Gli Stati Uniti sono un mercato strategico per AML3D, in particolare nella difesa navale,” ha dichiarato Sean Ebert, CEO globale di AML3D. “L’interesse della US Navy e la nostra collaborazione con Austal USA dimostrano come la tecnologia ARCEMY possa risolvere sfide concrete: dalla produzione più rapida di componenti critici alla riduzione della dipendenza da supply chain complesse.”

![AML3D’s expanding WAM empire. The company is establishing itself as a key supplier of large-scale metal AM for maritime applications.](https://www.voxelmatters.com/wp-content/uploads/2025/09/WhatsApp-Image-2025-09-21-at-18.18.53-scaled.jpeg)

## Costruire una presenza strategica in Europa

Mentre AML3D consolidava la propria posizione negli Stati Uniti, ha avviato più recentemente [una crescita significativa nel Regno Unito e in Europa](https://www.voxelmatters.com/aml3d-appoints-dmfg-as-european-distribution-partner/).

Negli ultimi mesi, l’azienda ha stretto nuove partnership sostenute da un investimento di 5 milioni di dollari australiani per una base tecnologica europea. Ad aprile, ad esempio, AML3D ha firmato il suo primo grande contratto di difesa nel Regno Unito del valore di 830.000 dollari australiani (~539.000 $) con BAE Systems. L’accordo prevede la fornitura di 8,5 tonnellate di filo NAB, materiale fondamentale per applicazioni marittime.

Solo lo scorso mese, l’azienda ha inoltre nominato la scozzese Arc Additive Limited come distributore non esclusivo per Regno Unito ed Europa, per favorire l’adozione dei sistemi ARCEMY. Subito dopo, ha siglato una seconda partnership con DMFG Solutions GmbH in Germania, anch’essa come distributore non esclusivo in Europa.

“La nostra espansione in Europa non è semplicemente un ingresso nel mercato: significa integrare la tecnologia ARCEMY di AML3D nel cuore delle catene di fornitura globali della cantieristica e della difesa navale,” ha aggiunto Ebert. “Le partnership che abbiamo stretto ci permettono di fornire supporto locale, accorciare i cicli produttivi e contribuire a una manifattura marittima più sostenibile.”

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## Trasformare il settore marittimo con la WAM

I mercati marittimi e della difesa in Australia, Stati Uniti ed Europa puntano tutti a beneficiare dell’adozione della tecnologia WAM e delle soluzioni ARCEMY. Come visto, il processo offre una delle più ampie varietà di materiali tra le tecnologie AM metalliche ed è in grado di produrre componenti di grande formato (oltre a riparare parti esistenti) senza particolari limiti dimensionali. Ma questi sono solo alcuni dei vantaggi.

La WAM garantisce un’agilità senza precedenti nella supply chain, fondamentale per gli utenti marittimi e della difesa che possono ridurre i tempi di fermo nave producendo ricambi on-demand e vicino al punto di utilizzo, superando al contempo le difficoltà legate a parti obsolete o difficili da reperire. Inoltre, i sistemi ARCEMY hanno un vantaggio di sostenibilità rispetto ai processi convenzionali come la lavorazione CNC, grazie alla natura additiva che riduce al minimo gli sprechi di materiale. (Un aspetto che porta anche chiari benefici economici, dato che si riducono i consumi di materia prima.)

“La sostenibilità non è un aspetto secondario: è al centro della missione AML3D,” ha sottolineato Ebert. “Con la produzione near-net-shape on-demand, aiutiamo i clienti marittimi a ridurre gli scarti, le emissioni da trasporto e a fornire i pezzi più rapidamente dove servono.”

In definitiva, AML3D si è posizionata con successo come fornitore leader di soluzioni AM per applicazioni marittime e navali, non solo in Australia ma anche nei mercati strategici di Stati Uniti ed Europa. Guardando al futuro, l’azienda punta a rafforzare le partnership già esistenti e a stringerne di nuove con cantieri navali, marine militari e operatori industriali. Ebert ha concluso: “Siamo solo all’inizio di ciò che la manifattura additiva su larga scala può offrire al settore marittimo. Con l’espansione in Europa e negli Stati Uniti, siamo pronti a ridefinire ciò che è possibile per cantieri, marine e operatori industriali a livello globale.”