Dalla scansione alla zampa in poche ore: la collaborazione tra 3DPets e Creality
Soluzioni personalizzate per gli animali domestici con lesioni o amputazioni
Si parla molto di come la stampa 3D venga utilizzata per produrre dispositivi protesici su misura per gli esseri umani, ma esiste un’intera altra categoria di utenti che riceve molta meno attenzione: gli animali domestici.
Non è raro che i nostri amici a quattro zampe si trovino ad affrontare problemi di mobilità. Si stima che fino a 120 milioni di cani in tutto il mondo vivano con mobilità ridotta a causa di infortuni o malattie. Nei cani anziani in particolare, condizioni come l’osteoartrite, che limitano il movimento e la qualità della vita, sono molto comuni.
Per molti anni, le soluzioni per i cani che avevano perso un arto o soffrivano di problemi di mobilità si limitavano all’adattamento alla propria condizione oppure all’utilizzo di ausili standardizzati come sedie a rotelle o tutori. In molti casi, però, questi dispositivi presentano problemi di vestibilità e disagio, oltre alla necessità di numerose modifiche. A ciò si aggiunge il fatto che i dispositivi convenzionali per la mobilità degli animali tendono a essere realizzati in materiali come metallo, cuoio o plastica rigida, che contribuiscono al disagio e possono addirittura ostacolare la mobilità a causa del peso aggiunto.
Consapevole di queste problematiche, 3DPets, con sede nel New Jersey, ha sviluppato una soluzione più adatta agli animali, sfruttando la scansione 3D e la stampa 3D per produrre dispositivi di mobilità su misura su larga scala. Come afferma l’azienda: “La nostra missione è portare i più recenti progressi tecnologici agli animali che ne hanno bisogno, aiutandoli a ottenere risultati migliori riducendo al contempo lo stress per loro e per le loro famiglie.”
Dalla sua fondazione, 3DPets si è ritagliata una nicchia nel design e nella produzione di protesi e carrozzine per arti interi per cani. Il suo flusso di lavoro si basa su tecnologie avanzate come la scansione 3D, software di progettazione e stampa 3D per realizzare questi dispositivi su misura, che non solo si adattano all’anatomia e alla condizione specifica del cane, ma sono anche pensati per proteggere le articolazioni dell’animale e prevenire ulteriori deterioramenti.
Per i clienti, ordinare un dispositivo di mobilità su misura per il proprio animale è semplice. Prima di tutto, compilano una domanda di candidatura in cui indicano nome e tipo di animale, il tipo di dispositivo di cui hanno bisogno, quando è avvenuta l’amputazione e così via. Una volta che l’animale è qualificato come candidato, i proprietari possono acquisire la forma unica del loro cane tramite un kit di calco da utilizzare a casa (spedito in tutto il mondo da 3DPets) oppure eseguendo una scansione 3D direttamente presso la sede di 3DPets o uno dei suoi siti partner. Nel caso del calco, 3DPets lo scansiona in 3D una volta ricevuto, utilizzando uno smartphone dotato di LiDAR.
Il passo successivo è caricare i dati della scansione 3D nel software di progettazione di 3DPets, che crea una calzatura o un ortesi personalizzata a cui verrà collegato il dispositivo. Quando il design è pronto, il file CAD viene inviato a una delle stampanti 3D Creality K2 Pro di 3DPets, dove viene estruso utilizzando un materiale TPU flessibile ma resistente. La Creality K2 Pro è una macchina desktop CoreXY con capacità multi-colore e un ampio volume di costruzione di 300 x 300 x 300 mm, che facilita la produzione di dispositivi per cani di taglia grande.
“La Creality K2 Pro è diventata una parte essenziale del nostro processo produttivo”, ha dichiarato il team di 3DPets. “La sua affidabilità e precisione ci consentono di realizzare con fiducia stampe complesse e di lunga durata, migliorando la precisione della vestibilità e i tempi di consegna. Questo ha un impatto diretto sull’esperienza di recupero degli animali che seguiamo.”
Dopo la stampa, i componenti personalizzati vengono rifiniti a mano: levigati per eliminare le imperfezioni superficiali e poi assemblati con componenti di alta qualità, gli stessi utilizzati in campo umano. I dispositivi risultanti possono essere ulteriormente regolati per garantire la vestibilità ottimale per ogni cane. L’obiettivo finale è offrire a ogni animale un dispositivo su misura che garantisca maggiore mobilità, sicurezza e qualità della vita.
In un caso emblematico, il cane adottato Mustard, nato senza le zampe anteriori, ha ricevuto una carrozzina su misura realizzata da 3DPets. Prima di rivolgersi a 3DPets, i proprietari di Mustard avevano provato vari ausili e dispositivi di supporto, senza che il cane si adattasse mai completamente a nessuno di essi. “Non sembrava mai completamente a suo agio né entusiasta, e col tempo il suo corpo si è un po’ modificato e adattato, tanto che aveva smesso di fare le sue passeggiate”, ha raccontato il proprietario. Poche settimane dopo la consulenza, Mustard ha ricevuto la sua carrozzina su misura e, secondo i proprietari, si è adattato rapidamente. Non solo: nel tempo hanno notato un miglioramento nella postura e nella forza muscolare.
3DPets continua inoltre a migliorare i propri processi e flussi di lavoro, affinando i parametri di stampa e i design per garantire dispositivi dalla vestibilità ottimale in tempi rapidi. Questi miglioramenti hanno portato l’azienda a raggiungere un tasso di successo al primo adattamento superiore al 90% e a ridurre le rilavorazioni del 40%, il che significa che dopo il primo adattamento sono necessarie meno modifiche.
In definitiva, il beneficio più grande è il miglioramento della qualità della vita degli animali domestici. Come afferma Creality: “La stampa 3D permette di passare da soluzioni generalizzate a un supporto veramente individualizzato, trasformando i dispositivi di mobilità in estensioni precise del corpo di ogni animale. In questo modo, ridefinisce la riabilitazione non solo come un processo tecnico, ma come un percorso per restituire comfort, dignità e gioia quotidiana agli animali e alle loro famiglie.”






