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title: "Da 3D BioLabs un nuovo approccio alla produzione di organi artificiali"
url: https://www.voxelmatters.com/it/3d-biolabs-presenta-un-nuovo-approccio-per-la-produzione-di-organi-con-stampa-3d-fluidodinamica-computazionale-e-cellule-organo-specifiche/
date: 2024-12-06
modified: 2024-12-06
lang: it
author: "Edward Wakefield"
description: "3D BioLabs LLC (3DB), azienda specializzata nella produzione di organi artificiali attraverso la stampa 3D, ha raggiunto un traguardo significativo nel campo della medicina rigenerativa. Uno studio pubblicato di recente..."
categories:
  - "AM nel settore medico"
  - "Biofabbricazione"
  - "Bioprinting"
  - "Ricerca medica"
tags:
  - "future"
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# Da 3D BioLabs un nuovo approccio alla produzione di organi artificiali

[3D BioLabs LLC (3DB), azienda specializzata](https://www.voxelmatters.directory/company/3d-biolabs/) nella produzione di organi artificiali attraverso la stampa 3D, ha raggiunto un traguardo significativo nel campo della medicina rigenerativa. Uno [studio pubblicato di recente](https://www.pnas.org/doi/10.1073/pnas.2403322121) sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences illustra un nuovo approccio per la creazione di organi di grandi dimensioni, per rispondere alla crescente domanda di organi per i trapianti. Lo studio, che si è avvalso di stampa 3D, fluidodinamica computazionale e cellule specifiche per organo, ha dimostrato l’efficacia del flusso sanguigno, la vitalità cellulare e la funzionalità all’interno del dispositivo modello, rappresentando un avanzamento cruciale verso la sostituzione bioingegnerizzata del fegato. La ricerca è stata condotta dal fondatore scientifico di 3D BioLabs, il dottor Joseph P. Vacanti, Professore di Chirurgia presso la Harvard Medical School e il Massachusetts General Hospital.

Il dispositivo stampato in 3D di 3D BioLabs (3DPD) è stato progettato per replicare la struttura del tessuto epatico naturale, utilizzando un’architettura frattale in grado di supportare sia l’anastomosi vascolare sia la funzione degli epatociti. Il dispositivo integra canali portali-venosi (PV) per consentire un flusso sanguigno continuo dopo l’impianto e canali epatobiliari (HB) per garantire la vitalità delle cellule epatiche. La perfusione attiva delle impalcature tissutali migliora la disponibilità di ossigeno e nutrienti, aumentando la densità cellulare e dimostrando ulteriormente la fattibilità del dispositivo come sostituto funzionale del tessuto epatico.

“Siamo estremamente soddisfatti di aver raggiunto questo traguardo fondamentale nello sviluppo di organi stampati in 3D funzionanti, che rappresenta un ulteriore passo verso la nostra mission volta a risolvere la carenza cronica di organi per i trapianti. Con il nostro recente studio, ci avviciniamo sempre di più alla realizzazione di un’alternativa ingegnerizzata al trapianto di fegato, rispondendo a un’esigenza critica e aiutando i pazienti in difficoltà,” ha dichiarato il dottor Joseph P. Vacanti.

La tecnologia proprietaria di 3DB si fonda su decenni di ricerca pionieristica nell’ingegneria tissutale, avviata con il primo brevetto ottenuto dal dottor Joseph P. Vacanti nel 1988 e resa celebre dal modello dell’orecchio di Vacanti nel 1997. Questo nuovo traguardo è stato reso possibile grazie a studi avanzati su impianti di dispositivi complessi e di grandi dimensioni, testati su modelli suini per periodi fino a una settimana.